Che informazioni ci fornisce un FISH in spermatozoi?

Limitare lo studio di fertilità maschile ad un seminogramma o spermiogramma ci consentirebbe di avere una visione parziale della qualità seminale. Il seminogramma ci comunica solo il numero e le caratteristiche degli spermatozoi nell’eiaculazione (movimento, morfologia …) ma non ci dice nulla di altri aspetti come l’integrità del DNA spermatico o la dotazione cromosomica degli spermatozoi. Uno studio completo del fattore maschile per conoscere come contribuisce al problema della fertilità nella coppia richiede l’analisi di alcuni aspetti complementari delle caratteristiche seminali. […]

Da |2017-01-18T13:57:10+00:0020 de gennaio de 2017|Attualità, Fertilità, Genetica, Urologia|0 Commenti

Cos’è uno spermatide?

La produzione di spermatozoi avviene nei tubuli seminiferi testicolari e si conosce come spermatogenesi.  Una cellula germinale darà luogo a 4 spermatozoi maturi alla fine di questo processo che dura dai 62 ai 75 giorni nella specie umana.   L’ultima tappa della spermatogenesi è il passaggio da spermatidi a spermatozoi, conosciuta come spermiogenesi e consiste in un processo di differenziazione e maturazione cellulare.   Come si osserva nella figura, gli spermatidi provengono da spermatociti secondari e hanno già superato le fasi di divisione meiotica I e II e possiedono una dotazione cromosomica normale (aploide) che permette di fecondare un ovocito maturo.  Quindi, sebbene siano cellule immature, sono valide per essere utilizzate in tecniche di riproduzione assistita mediante ICSI quando non si trovano spermatozoi maturi in campioni di eiaculazione o testicolari. […]

Astenozoospermia: Cos’è?, Come si diagnostica?, Che trattamento seguire per raggiungere una gravidanza?

La astenozoospermia consiste nella diminuzione della percentuale di spermatozoi mobili in un campione di liquido seminale e si determina mediante un spermiogramma o analisi seminale.
Lo spermiogramma è attualmente uno strumento basico che ci offre le migliori informazioni per valutare la fertilità dell’uomo ed è estremamente utile per scegliere i trattamenti personalizzati per la coppia. Mediante queste analisi si studiano diversi fattori come la concentrazione, la mobilità e la morfologia degli spermatozoi presenti nell’eiaculazione.
Stando ai criteri della 5ª edizione del manuale dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) (2010) un uomo è affetto da astenozoospermia quando nell’eiaculazione meno del 32% degli spermatozoi hanno mobilità progressiva (spermatozoi che si spostano) o meno del 40% degli spermatozoi sono mobili totali (spermatozoi mobili con o senza spostamento). […]

Come si interpreta un seminogramma?

Il seminogramma, chiamato anche spermiogramma, è lo studio basico che viene effettuato su un campione di liquido seminale per poterne studiare la qualità. Per effettuate quest’analisi correttamente è necessario che il paziente mantenga un’astinenza sessuale da 3 a 5 giorni, che non si produca nessuna eiaculazione in questo periodo e che il campione venga ottenuto mediante masturbazione.
I parametri più importanti che si studiano in una mostra di liquido seminale sono i seguenti: […]

Oligozoospermia: Cos’è?, Come si diagnostica?, Che trattamento seguire per raggiungere una gravidanza?, e la criptozoospermia?

La oligozoospermia consiste nella presenza di un numero troppo basso di spermatozoi in un campione di liquido seminale.
Stando ai criteri della 5ª edizione del manuale dell’Organizzazione Mondiale della Salute, (OMS) (2010), la concentrazione normale di spermatozoi in un campione di liquido seminale deve essere uguale o maggiore di 15 milioni per millimetro.  Se il conteggio di spermatozoi è inferiore a questo dato, si denomina oligozoospermia e si considera che potrebbero esserci problemi di fertilità, per cui si consiglia l’analisi di diversi campioni di liquido seminale per confermarlo.
Il metodo di diagnosi è lo spermiogramma in cui viene determinato il conteggio di spermatozoi per ogni millimetro di liquido seminale. […]

Analisi per conoscere la fertilità maschile

Quando una coppia ha problemi di concepimento, nel 50 % dei casi la causa che giustifica questo problema è un fattore maschile..
Il motivo principale dei problemi di fertilità maschile è la scarsa qualità del liquido seminale, per cui è necessario studiare diversi parametri seminali per stabilire la qualità del campione. I parametri più importanti sono: la concentrazione o quantità di spermatozoi nel liquido seminale e la motilità degli stessi che deve essere adeguata affinché possano raggiungere e fecondare un ovocito.
Esistono diversi test veloci nel mercato simili ai test di ovulazione femminili che analizzano con estrema sensibilità la qualità del liquido seminale e stabiliscono se l’uomo è fertile o no, ma sono davvero utili queste prove per stabilire la qualità del liquido seminale? […]

Da |2016-10-20T17:55:40+00:0021 de ottobre de 2016|Attualità, Fertilità, Gravidanza, Sterilità, Urologia|0 Commenti

La Vasectomia, l’anticoncezionale maschile

La vasectomia è il metodo anticoncezionale maschile più sicuro e si stima che circa 40-60 milioni di uomini credono in questa tecnica.  È il procedimento chirurgico anticoncezionale maschile più utilizzato quando si desidera una sterilizzazione definitiva con fini di pianificazione familiare o personale.
La procedura deve considerarsi irreversibile, ha un  basso indice di complicazioni e in pochissimi casi si è rivelata improduttiva.  L’efficacia del trattamento non è immediata e le coppie devono continuare ad adottare misure anticoncezionali fino al raggiungimento completo della sterilità. La vasectomia è sicura e non si associa a nessun effetto secondario o malattia grave a lungo termine. Si utilizza come metodo per evitare la gravidanza in coppie stabili, ma anche come metodo di sterilizzazione personale in uomini senza partner o con partner instabile (separati, divorziati o vedovi) che continuano ad avere rapporti sessuali o che convivono con altre persone e non desiderano avere figli. […]