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Diventare papà dopo i 40-50 anni comporta qualche rischio?

Diventare papà dopo i 40-50 anni comporta qualche rischio?

Si è studiato molto su come l’età materna avanzata è legata alla riduzione delle probabilità di gravidanza. Inoltre, aumenta la frequenza degli aborti e il rischio di soffrire anomalie cromosomiche nel feto. Ma si è prestata poca attenzione all’uomo che decide di posticipare la propria paternità.

Tutte le statistiche dei paesi sviluppati affermano chiaramente che l’età materna è aumentata progressivamente negli ultimi anni.

Ma nel caso degli uomini la situazione è ben diversa. Questo modello di condotta si sta verificando in tutti i paesi sviluppati di tutto il mondo.

Considerando che questa tendenza non sembra voler cambiare, è necessario chiedersi non solamente qual è l’impatto sul nostro tasso di successo con un bambino sano in casa, o l’impatto sulla madre,  ma soprattutto l’impatto sulla salute dei discendenti.

Sebbene la produzione degli spermatozoi sia continua fin dall’adolescenza e per tutta la vita dell’adulto, diversi studi sulla popolazione di TRA, suggeriscono che l’età paterna avanzata è associata ad un tasso inferiore di gravidanza e di bambini nati vivi e che la qualità spermatica potrebbe deteriorarsi e avere effetti negativi sui risultati oltre i 45 anni (1,2). Inoltre, diverse ricerche iniziano ad osservare alcuni rischi per la gravidanza e la discendenza (3).

Le conseguenze dell’età paterna

Sappiamo che con il passare del tempo diminuisce leggermente il volume dell’eiaculazione e il numero di spermatozoi. Sebbene alcuni risultati siano contraddittori, di descrive anche un discreto aumento della probabilità di aborto e parto prematuro. Anche se con una proporzione molto inferiore rispetto all’effetto dell’età avanzata dalla donna.

Per questo motivo, si cerca di prestare maggior attenzione agli effetti che a lungo termine possono ripercuotersi sui discendenti.

Studi recenti hanno dimostrato che il rischio di alterazione genetica sui discendenti si duplica in base all’età avanzata dell’uomo ogni 10 anni.

Alcune teorie hanno voluto mostrare che gli spermatozoi possono generare mutazioni o alterazioni genetiche nuove o “ex novo”, vale a dire, non ereditate e che aumentano progressivamente man mano che aumenta l’età dell’uomo. Queste alterazioni sono strettamente legate all’aumento di alcuni tipi di malattie. In particolare, autismo e disturbi dello spettro autistico e schizofrenia.

Per questo motivo, esistono indizi che indicano che non solo gli aspetti medio-ambientali come l’obesità, il fumo, la cattiva alimentazione e l’esposizione ad agenti tossici possono influire sull’aumento di questi effetti sulla discendenza. Anche l’età avanzata dell’uomo può diventare un importante fattore di rischio.

A quanto pare, l’aumento dell’età potrebbe essere legato all’incremento del rischio di alcune malattie e complicazioni alla nascita. Ad esempio, le alterazioni neuropsichiatriche, genetiche e legate alla capacità riproduttiva posteriore. Recentemente, sono stati pubblicati diversi studi che legano l’età paterna alle alterazioni gestazionali come il parto prematuro e il basso peso alla nascita. E una maggior incidenza di diabete gestazionale nella madre.

Prevenzione

Sebbene non esista un consenso sull’età a partire dalla quale si iniziano a notare questi effetti, la maggior parte degli studi affermano che dai 45 anni si considera età paterna avanzata, anche se le conseguenze sono più evidenti oltre i 50 anni e aumentano progressivamente.

Sebbene la perdita di fertilità man mano che avanza l’età dell’uomo non è così drammatica come nel caso della donna, è comunque una questione che non possiamo trascurare. E ancor di più se l’uomo presenta anomalie genitali-urinarie o è esposto a sostanze tossiche come il fumo e/o altre droghe che deteriorano la funzionalità dello spermatozoo.

Quindi, considerando rilevante che la donna non debba posticipare la propria maternità fino ad età avanzate, è consigliabile che l’uomo sia consapevole dei possibili effetti sui discendenti e possa programmare il momento ideale per avere un figlio.

BIBLIOGRAFIA

  1. Influence of paternal age on assisted reproductive technology cycles and perinatal outcomes. Fertil Steril. 2021. Marsidi AM, Kipling LM, Kawwass JF, Mehta A.
  2. Is increasing paternal age negatively associated with donor oocyte recipient success? A paired analysis using sibling oocytes. Fertil Steril. 2021. McCarter K, Setton R, Chung A, An A, Rosenwaks Z, Spandorfer S.
  3. Relationships between the age of 25.445 men attending infertility clinics and sperm chromatin structure assay (SCSA ®) defined sperm DNA and chromatin integrity. Fertility and Sterility 2020.

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