Quali sono i fabbisogni nutrizionali degli embrioni prima di essere trasferiti nell’utero materno?

Nei processi di fecondazione in vitro, gli embrioni umani devono svilupparsi al di fuori dell’utero materno nei primi giorni di vita, in apposite incubatrici. Le condizioni di temperatura e pH  devono essere ottimali e gli embrioni devono avere a disposizione tutti i composti necessari per una corretta alimentazione e soddisfare tutti i requisiti energetici. Si utilizzano i cosiddetti mezzi di coltura. […]

Sicurezza nel laboratorio di fecondazione in Vitro (FIV) per evitare errori

Una notizia recente ha allarmato i pazienti dubbiosi della sicurezza nei laboratori di Fecondazione in Vitro (FIV). Questa volta l’ospedale di Utrecht ha studiato 26 possibili confusioni causate da inseminazioni con campioni di liquido seminale di diversi pazienti. Si dice che “sbagliare è umano” , ma quando abbiamo tra le mani gameti ed embrioni la percentuale di errore deve essere zero.
Queste notizie sporadiche impauriscono i pazienti che non sono al corrente delle misure di sicurezza che seguiamo nei nostri laboratori di FIV.  Questa paura può generare sfiducia nei confronti della clinica o dei professionisti che vi lavorano.  E se già di per sé i trattamenti di riproduzione assistita causano stress, queste notizie lo incrementano suscitando un certo stato d’ansia. […]

Cos’è uno spermatide?

La produzione di spermatozoi avviene nei tubuli seminiferi testicolari e si conosce come spermatogenesi.  Una cellula germinale darà luogo a 4 spermatozoi maturi alla fine di questo processo che dura dai 62 ai 75 giorni nella specie umana.   L’ultima tappa della spermatogenesi è il passaggio da spermatidi a spermatozoi, conosciuta come spermiogenesi e consiste in un processo di differenziazione e maturazione cellulare.   Come si osserva nella figura, gli spermatidi provengono da spermatociti secondari e hanno già superato le fasi di divisione meiotica I e II e possiedono una dotazione cromosomica normale (aploide) che permette di fecondare un ovocito maturo.  Quindi, sebbene siano cellule immature, sono valide per essere utilizzate in tecniche di riproduzione assistita mediante ICSI quando non si trovano spermatozoi maturi in campioni di eiaculazione o testicolari. […]

Astenozoospermia: Cos’è?, Come si diagnostica?, Che trattamento seguire per raggiungere una gravidanza?

La astenozoospermia consiste nella diminuzione della percentuale di spermatozoi mobili in un campione di liquido seminale e si determina mediante un spermiogramma o analisi seminale.
Lo spermiogramma è attualmente uno strumento basico che ci offre le migliori informazioni per valutare la fertilità dell’uomo ed è estremamente utile per scegliere i trattamenti personalizzati per la coppia. Mediante queste analisi si studiano diversi fattori come la concentrazione, la mobilità e la morfologia degli spermatozoi presenti nell’eiaculazione.
Stando ai criteri della 5ª edizione del manuale dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) (2010) un uomo è affetto da astenozoospermia quando nell’eiaculazione meno del 32% degli spermatozoi hanno mobilità progressiva (spermatozoi che si spostano) o meno del 40% degli spermatozoi sono mobili totali (spermatozoi mobili con o senza spostamento). […]

Come si interpreta un seminogramma?

Il seminogramma, chiamato anche spermiogramma, è lo studio basico che viene effettuato su un campione di liquido seminale per poterne studiare la qualità. Per effettuate quest’analisi correttamente è necessario che il paziente mantenga un’astinenza sessuale da 3 a 5 giorni, che non si produca nessuna eiaculazione in questo periodo e che il campione venga ottenuto mediante masturbazione.
I parametri più importanti che si studiano in una mostra di liquido seminale sono i seguenti: […]