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Dubbi, domande e risposte sulla vitrificazione di ovuli

Dubbi, domande e risposte sulla vitrificazione di ovuli

Cos’è la vitrificazione di ovuli?

La vitrificazione è una tecnica di congelamento recentemente instaurata che si basa su un metodo che evita la formazione di cristalli di ghiaccio all’interno delle cellule quando si raggiungono temperature inferiori a 0 gradi (congelamento), evitandone la distruzione. È possibile vitrificare sia embrioni che ovuli.

Per quanto tempo possono stare congelati i miei ovuli senza danneggiarsi?

Dopo aver vitrificato gli ovociti, non si danneggeranno con il passare del tempo e conserveranno le stesse caratteristiche che possedevano nel momento della vitrificazione, pero cui possono restare congelati per un tempo illimitato.

La mia fertilità viene danneggiata o ridotta dopo un processo di vitrificazione se voglio essere madre in modo naturale?

No, la fertilità non viene danneggiata dopo un ciclo di stimolazione ovarica destinata alla vitrificazione di ovuli. L’ovaio, in condizioni di buona fertilità, possiede una riserva di ovociti sufficiente.

Qual è l’età appropriata per congelare gli ovuli da utilizzare poi in futuro?

Non esiste un’età minima né massima per vitrificare gli ovociti.

È però vero che è necessario avere una buona riserva ovarica e una qualità ovocitaria sufficiente per poter garantire un congelamento proficuo, e questo viene spesso associato a pazienti giovani, ma ogni singola paziente è un caso a sé.

Fino a che età posso diventare madre con i miei ovuli vitrificati?

Dubbi, domande e risposte sulla vitrificazione di ovuli - Instituto Bernabeu

L’età per essere madre non viene determinata dagli ovociti, perché le loro caratteristiche saranno identiche al giorno del congelamento. L’età dipende dalla madre, vale a dire che si considera come termine massimo l’età a cui una madre può portare a termine una gravidanza sana sia per lei che per il bambino. Attualmente l’età massima è attorno ai 51 anni.

Dopo aver vitrificato gli ovuli, cosa devo fare per avere un figlio?

La procedura è semplice. Non è necessario assumere ormoni per stimolare le ovaie, né sottoporsi a trattamenti complicati. L’unica cosa da fare è preparare l’endometrio, cioè la parte dell’utero che deve ospitare gli embrioni nel miglior modo possibile. Quando sarà tutto perfetto, verranno fecondati gli ovociti e, dopo aver selezionato gli embrioni in laboratorio, verranno trasferiti nell’utero materno.

Esistono effetti secondari causati dal congelamento degli ovuli?

Non esistono effetti secondari specifici causati dal congelamento di ovociti.

Gli unici effetti secondari che potrebbero verificarsi sono quelli derivati da un ciclo di stimolazione ovarica controllata. Ma se lo scopo è la vitrificazione degli ovociti, i protocolli vengono adeguati per ridurre al minimo i possibili fastidi.

La vitrificazione degli ovuli ha effetti secondari sul bambino?

I bambini nati dopo un trattamento di fecondazione in vitro con ovociti vitrificati non presentano nessuna differenza rispetto ai bambini nati dopo trattamenti di riproduzione assistita in cui non si ricorsi alla vitrificazione, per cui la vitrificazione di ovuli non influisce sul futuro nascituro.

Quali sono i vantaggi della vitrificazione dopo un trattamento oncologico?

In caso di pazienti che si sono sottoposte a terapie oncologiche, la vitrificazione previa di ovociti è estremamente utile per preservare la fertilità delle donne che richiedono trattamenti di chemioterapia o radioterapia che danneggiano la funzione riproduttiva.

Qual è il tasso di sopravvivenza dopo lo scongelamento?

I progressi scientifici e la vasta esperienza del nostro team di biologi esperti in tecniche di vitrificazione garantiscono elevati tassi di sopravvivenza attorno al 95%.

Dott.ssa Dori Rodríguez, biologa dell’ Instituto Bernabeu.

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