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Le 16 ricerche scientifiche dell’Instituto Bernabeu che hanno avuto successo nel congresso internazionale ESHRE 2021

28-06-2021

Le 16 ricerche scientifiche dell’Instituto Bernabeu che hanno avuto successo nel congresso internazionale ESHRE 2021

L’Instituto Bernabeu batte nel 2021 un record con un totale di 16 lavori scientifici da esporre nella XXXVII edizione del congresso ESHRE. L’incontro internazionale della Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia raccoglie i lavori scientifici dei gruppi di ricerca della clinica che vanno dall’applicazione dell’intelligenza artificiale nei trattamenti di riproduzione assistita alle ricerche genetiche o l’impatto delle nuove strategie per ottenere una gravidanza. La pandemia ci obbliga ad essere sempre previdenti per cui questa edizione si terrà virtualmente.

Questi 16 lavori sono il simbolo dell’importanza della ricerca in tutti gli ambiti della medicina riproduttiva per il Gruppo di cliniche IB. E l’obiettivo è chiaro: contribuire al miglioramento del conoscimento e della scienza.

Gli studi presentati dimostrano i numerosi ambiti in cui lavora l’Instituto Bernabeu per analizzare le cause e cercare nuove strategie tese a risolvere il problema dell’infertilità umana. Ricordiamo in particolare tre ricerche che verranno presentate oralmente dai propri autori e il cui valore scientifico è di estrema importanza:

Intelligenza Artificiale

Sempre vincolati alle ultime novità, l’Instituto Bernabeu presenta nel congresso ESHRE una comunicazione basata sull’applicazione dell’Intelligenza Artificiale (IA). La clinica ha creato un algoritmo di apprendimento automatico per prevedere le probabilità di aneuploidie in un embrione proveniente da un trattamento di fecondazione in vitro (FIV), vale a dire la presenza di un numero anomalo di cromosomi; y/o mosaicismo, in questo caso quando l’embrione possiede cellule cromosomicamente normali e anomale mescolate (per uno o vari cromosomi). Durante lo studio sono state registrate 22 variabili (materna, paterna, embrionale e del ciclo FIV) di 6.989 embrioni ottenuti in 2.476 cicli. Sono stati stabiliti due modelli di apprendimento automatico, uno per aneuploidie e uno per mosaicismo.

1 . Application of machine learning to predict aneuploidy and mosaicism in embryos from in vitro fertilization (IVF) cycles

J.A. Ortiz, R. Morales, B. Lledó, E. García-Hernández, A. Cascales, J.A. Vicente, J. González, J. Ten, A. Bernabeu, J. Ll. Aparicio, R. Bernabeu

Microbioma vaginale ed endometriale

Gli studi del microbioma vaginale, in cui l’Instituto Bernabeu è sempre all’avanguardia, si sono concentrati su questa ricerca. Gli esperti dell’Instituto hanno verificato che esiste un modello caratteristico nel microbiota vaginale delle pazienti con endometrite cronica che diventa un metodo di diagnosi.

2. Characterization of vaginal and endometrial microbiome in patients with chronic endometritis (CE)

F. M. Lozano, A. Bernabeu, B. Lledó, R Morales, F.I. Aranda, J. Ll. Aparicio,R. Bernabeu

Varianti cromosomiche

Questa ricerca pretende studiare l’impatto delle varianti cromosomiche polimorfiche sui problemi riproduttivi. Lo studio dimostra che le donne portatrici di polimorfismi hanno un livello medio più basso di ormone antimülleriano e un tasso di sopravvivenza embrionale inferiore dopo lo scongelamento di ovuli previamente crioconservati. Questo studio offre informazioni importanti per aiutare i pazienti prima di iniziare un trattamento di riproduzione assistita. Tenendo sempre presente il trattamento e l’approccio personalizzato per ogni paziente. 

3. Impact of female chromosomal polymorphic variants on ovarian reserve markers and fertility treatments prognosis

L. Luque, N. Ruiz, Á. Linares, J. Bartolomé, J.A. Ortiz, R. Morales, A. Fabregat, E. García, A. Rodríguez, J. Ll. Aparicio, R. Bernabeu.

I ricercatori dell’Instituto Bernabeu presentano in formato Poster altre 13 ricerche dall’elevato contenuto e valore scientifico.

Fresh vs Frozen PGT-A

Fresh vs frozen PGT-A cycles in donor oocyte recipients ha analizzato il risultato di più di 300 cicli di fecondazione in vitro (FIV) di donne che hanno ricevuto ovocito da donatrice e che si sono sottoposte al test genetico prei-impianto per individuare eventuali aneuploidie (PGT-A) nell’embrione. Sono stati confrontati i risultati dei trasferimenti di embrioni freschi e congelati. Lo studio indica che quando si considera che l’analisi di PGT-A è necessario nelle persone riceventi ovociti, la crioconservazione può avere un impatto negativo sui risultati della FIV.

4. Fresh vs frozen PGT-A cycles in donor oocyte recipients

J.C. Castillo, J Guerrero, J Ten, M Martínez, J Ll. Aparicio, A. Bernabeu, R. Bernabeu

Conseguenze di un cesareo precedente

Un’altra ricerca che presenta l’Instituto Bernabeu in occasione del ESHRE ha studiato le pazienti con cesareo precedente che si sottopongono ad una fecondazione in vitro (FIV). Hanno analizzato se, di conseguenza, potrebbe essere legato ad un possibile deterioramento durante l’annidamento dell’embrione dopo un trattamento di fertilità. Durante lo studio hanno valutato i parametri di contrattilità uterina e vascolarizzazione mediante ecografia in 3D sulle donne sottoposte a trasferimento embrionale. E il risultato dimostra che gli indici di vascolarizzazione in 3D sono minori e vi sono meno contrazioni uterine nelle pazienti con cesareo previo. 

5. Uterine vascularity in women with previous caesarean section and its potential role in implantation failure: a retrospective cohort study

B. Moliner, J. Ll. Aparicio, J.C. Castillo, P. Cirillo, A. Fuentes, A. Bernabeu, R. Bernabeu

Sequenziamento dell’esoma

Lo scopo dei questa ricerca era mostrare come il sequenziamento dell’esoma in pazienti che sviluppano malformazioni fetali in modo ricorrente e inspiegabile, abbinato al test genetico pre-impianto per malattie monosomiche (PGT-M), potrebbe contribuire alla nascita di un bambino sano.

6. Exome sequencing and preimplantation genetic testing for unexplained recurrent foetal malformations

E García-Hernández, R Morales, B Lledó, JA Ortiz, A Turienzo, F. Lozano, A Fuentes, J. Ll. Aparicio, A Bernabeu, R Bernabeu

Età materna e mosaicismo

Gli studi genetici sono sempre presenti nelle ricerche dell’Instituto Bernabeu. Lo scopo in questo caso era valutare se l’età materna ha un impatto sul risultato clinico dei blastocisti in mosaico, vale a dire con due o più linee cellulari cromosomicamente differenti. La ricerca indica che, in assenza di embrioni euploidi o cromosomicamente normali, gli embrioni a mosaico potrebbero essere validi per il trasferimento e ottenere risultati simili indipendentemente dall’età materna.

7. Clinical outcomes of mosaic embryos are similar between young and older women

A. Cascales, R. Morales, B. Lledó, J.A. Ortiz, J. Guerrero, J. Ll. Aparicio, R. Bernabeu

Impatto delle strategie di “recupero”

Il progesterone somministrato via vaginale non raggiunge i livelli sierici ottimali nel 30% delle pazienti che ricevono embrioni congelati. La strategia alternativa prevede la somministrazione di progesterone aggiuntivo via sottocutanea.  Questo lavoro dimostra che dopo un supplemento di progesterone sottocutaneo, le donne con livelli bassi di progesterone sierico il giorno del trasferimento dell’embrione crioconservato hanno tassi di gravidanza simili alle donne con livelli normali.

8. Low serum progesterone on the day of frozen embryo transfer after artificial endometrial preparation: exploring the clinical impact of “rescue” strategies

A. Herencia, J. Ll. Aparicio, J.A. Ortiz, J.C. Castillo, C. Gavilán, B. Moliner, A. Bernabeu y R. Bernabeu

Errore ovarico precoce per causa sconosciuta

Nello studio dell’Insufficienza Ovarica Prematura (FOP), una delle cause frequenti dell’infertilità femminile, la ricerca dell’Instituto Bernabeu ha  effettuato un sequenziamento dell’ esoma completo in donne affette da Insufficienza Ovarica Prematura per causa sconosciuta per poter individuare le mutazioni nei geni. Questo problema colpisce le donne al di sotto dei 40 anni che perdono precocemente la funzione delle ovaie. Sono state rilevate 43 varianti genetiche in 39 geni presenti nell’ovaia e legati al FOP o alla fisiologia ovarica. Il lavoro ha descritto geni che non erano mai stati associati alla patologia di FOP che possono essere coinvolti in processi biologici importanti per la funzione ovarica.

9. Identification of novel variants and candidate genes in women with familial idiopathic premature ovarian failure using whole-exome sequencing

R. Morales, B. Lledó, J.A. Ortiz, F. Lozano, A. Bernabeu, A. Fuentes, J. Ll. Aparicio, R. Bernabeu

Bassa Risposta Ovarica

L’Instituto Bernabeu mantiene una costante linea di ricerca in materia di bassa risposta ovarica. Sebbene vi siano alcune prove sul possibile effetto del sistema immunologico sulla funzione e l’annidamento ovarico, non si conosce il ruolo che svolge sul trattamento di riproduzione assistita. Lo scopo di questo lavoro era studiare l’associazione tra i livelli di citocine sieriche e la riserva e le risposte ovariche. Lo studio afferma che il rapporto IL-6/ il-10 può essere utilizzato come biomarcatore per prevedere la risposta ovarica e offrire previsioni reali rispetto al successo della FIV.

10. The IL-6/IL-10 ratio is higher in patients with low ovarian response

A. Fabregat, M. Hortal, B. Lledó, J.A. Ortiz, B. Moliner, A. Bernabeu, J. Ll. Aparicio, R. Bernabeu

Re-espansione dopo lo scongelamento di blastocisti

La re-espansione del blastocisto scongelato al momento del trasferimento è considerato un fattore positivo, ma purtroppo non sempre gli embrioni scongelati si espandono. Questa ricerca ha analizzato la rilevanza di questa situazione e ha confrontato i risultati clinici degli embrioni re-espansi e di quelli collassati dopo lo scongelamento e trasferimento. Lo studio conclude che il trasferimento del blastocisto che si espande nuovamente dopo lo scongelamento potrebbe essere un dato positivo dei risultati clinici.  Nel caso degli embrioni che non si espandono, la ricerca indica la possibilità di trasferire due embrioni.

11. Clinical relevance of re-expansion after blastocyst thawing (POSTER)

M. Aparicio, L. Herrero, L. Cascales, J. Ll. Aparicio, J. Ten, R. Bernabeu

Effetto del collasso artificiale con laser prima della vitrificazione

Questo lavoro dell’Unità di Embriologia dell’Instituto Bernabeu ha analizzato l’effetto del collasso artificiale assistito con laser prima della vitrificazione nei tassi di gravidanza e annidamento dopo il trasferimento di blastocisti vitrificati riscaldati. Allo studio hanno partecipato 394 donne. I risultati indicano che la contrazione artificiale per collasso indotto con laser prima della vitrificazione aumenta notevolmente i tassi di annidamento e gravidanza clinica dopo il trasferimento di un solo embrione scongelato.

12. Laser-assisted collapse of blastocysts prior to vitrification improves clinical outcomes.

J.Ten, J. Guerrero, A. Rodríguez-Arnedo, L. Martí, M. Herreros, N. Díaz, R. Sellers, M. C. Tió, A. Bernabeu, J. Ll. Aparicio, R. Bernabeu

Studio sul progesterone

I trattamenti di riproduzione assistita con embrioni vitrificati sono i più frequenti considerando l’efficacia della tecnica nei laboratori dell’Instituto Bernabeu. Per ottimizzare i risultati è necessario preparare l’utero. E il progesterone probabilmente è il farmaco più importante. In questa ricerca sono stati confrontate due modalità di somministrazione: una classica via vaginale con compresse micronizzate e una più recente con ovuli vaginali. E i risultati ottenuti in questa ricerca presentata nel ESHRE 2021 sono molto positivi. Con la nuova preparazione si produce una diminuzione significativa di pazienti che giungo al trasferimento con livelli di progesterone inadeguati. Questa strategia permette di ottimizzare le possibilità di successo e migliorare la qualità della vita delle pazienti riducendo il rischio di iniezioni dopo il trasferimento e durante il primo trimestre di gravidanza.

13. Progesterone levels and clinical outcomes using a single pessary of 400 mg of vaginal progesterone in artificial cycles for embryo transfer 

J. Ll. Aparicio, A. Pitas, J.A. Ortiz, C. Gavilán, A. Herencia, S. Albero, J.C. Castillo, A. Bernabeu, R. Bernabeu

Uso del PGT per le traslocazioni criptiche

Le traslocazioni cromosomiche si associano frequentemente a difetti di nascita, perdita precoce o spontanea di gravidanza e infertilità. Ma le traslocazioni submicroscopiche (denominate traslocazioni criptiche) sono troppo piccole per essere rilevate da un cariotipo convenzionale per cui rappresentano una vera e propria sfida. Lo scopo di questo studio è analizzare la possibilità di utilizzare il test genetico pre-impianto PGT come indicatore di traslocazioni criptiche equilibrate dai genitori. Mostra il valore del PGT nei casi di aborto ripetitivo inspiegabili e nei casi diFISH del padre per conoscere meglio le variazioni nel numero di copie dei cromosomi e individuare le coppie in cui uno dei due membri è portatore di una traslocazione criptica. La ricerca avverte che la diagnosi precisa della traslocazione dei cromosomi dei genitori si ottiene solo con FISH, ma questa tecnica non si applica a meno che il PGT mostrasse variazioni nel numero di copie dei cromosomi.

14. A feasible diagnostic approach for the cryptic subtelomeric traslocations in early recurrent miscarriage patients by preimplantation genetic testing (PGT)

B. Lledó, R. Morales, J.A. Ortiz, A. Cascales, A. Fabregat, J. Ten, B. Moliner, A. Fuentes, A. Bernabeu, J. Ll. Aparicio, R. Bernabeu

Doppia stimolazione e FSH

Questo studio a cui hanno partecipato 134 pazienti determina che il rendimento di una seconda stimolazione ovarica in fase lutea è superiore a quello ottenuto in fase follicolare, sia nel gruppo di pazienti partecipanti che in tutti i genotipi separatamente. Inoltre, i risultati sono decisamente migliori quando le pazienti vengono stimolate con l’ormone follicolo-stimolante (FSH) con un maggior rendimento già in fase follicolare per il suo genotipo. È stato inoltre osservato che la stimolazione in fase lutea è più prolungata e si consumano più gonadotropine rispetto alla fase follicolare, in particolare con pazienti con genotipo SS o eterozigote, quando si ereditano due forme differenti di un gene specifico, uno da ogni genitore.

15. Follicle-stimulating hormone receptor genotype and its influence on the results of double ovarian stimulation in IVF cycles

M. Hortal, B. Lledó, J.A. Ortiz, A. Fuentes, A. Cascales, F.M. Lozano, A. Bernabeu, J. Ll. Aparicio, R. Bernabeu 

Crioconservazione e peso alla nascita

Attualmente i trasferimenti di embrioni congelati superano quelli di embrioni freschi nei trattamenti di fecondazione in vitro (FIV). Questo studio ha analizzato 670 pazienti riceventi di ovociti che si sono sottoposte a trasferimenti di embrioni freschi o congelati nell’Instituto Bernabeu. I risultati della ricerca non hanno mostrato differenze nel peso alla nascita, dimensioni grandi rispetto all’età di gestazione o alla nascita prematura tra i trasferimenti di embrioni freschi o congelati. In conclusione, lo studio afferma che le procedure di congelamento/scongelamento di embrioni non hanno nessun impatto sul peso alla nascita.

16. Birthweight is not affected by freezing process. Results from a quasi-experimental study using the Oocyte Donation Model

N. Díaz, J. Ll. Aparicio, E. Álvarez, E. Serrano, J. A. Ortiz, A. Bernabeu, J. Ten, R. Bernabeu

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