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Scleroterapia nell’endometriosi: una tecnica minimamente invasiva e sicura

Scleroterapia nell’endometriosi: una tecnica minimamente invasiva e sicura

L’endometriosi è una malattia complessa che può influire in modo significativo sulla qualità della vita e sulla fertilità di molte donne. Negli ultimi anni sono emerse alternative meno invasive rispetto alla chirurgia tradizionale, come la scleroterapia degli endometriomi, una tecnica sicura ed efficace che stiamo iniziando ad applicare in clinica con risultati molto promettenti.

Che cos’è la scleroterapia?

La scleroterapia, in termini generali, è una procedura medica minimamente invasiva che consiste nella puntura di una cisti per svuotarne il contenuto e nell’introduzione di una sostanza sclerosante —solitamente etanolo— per distruggere il tessuto che la riveste.

In ambito ginecologico, può essere utilizzata per trattare gli endometriomi (cisti ovariche), evitando in molti casi la necessità di un intervento chirurgico per l’endometriosi. A differenza di un’operazione convenzionale, non richiede incisioni, viene eseguita in regime ambulatoriale e consente un recupero più rapido.

In cosa consiste la scleroterapia per l’endometriosi?

La scleroterapia di un endometrioma viene eseguita sotto guida ecografica vaginale. L’intera procedura dura generalmente circa 30-45 minuti e viene effettuata con sedazione leggera, riducendo al minimo il disagio per la paziente.

La procedura comprende le seguenti fasi:

  1. Puntura della cisti endometriosica
  2. Aspirazione del contenuto (il tipico liquido color cioccolato presente negli endometriomi)
  3. Lavaggio della cavità della cisti con soluzione fisiologica
  4. Introduzione di etanolo per distruggere il tessuto endometriale presente al suo interno
  5. Riaspirazione dell’etanolo

Questa tecnica consente di trattare il tessuto endometriale senza danneggiare in modo significativo l’ovaio, un aspetto fondamentale nelle pazienti che desiderano preservare la propria fertilità.

Benefici della scleroterapia rispetto alla chirurgia nell’endometriosi

Tradizionalmente, il trattamento degli endometriomi è stato chirurgico, mediante laparoscopia. Tuttavia, la chirurgia non è priva di rischi, soprattutto in termini di riserva ovarica.

La scleroterapia offre alcuni importanti vantaggi:

  • Minimamente invasiva: non richiede incisioni chirurgiche
  • Preservazione della riserva ovarica
  • Recupero rapido
  • Riduzione del dolore pelvico in molti casi
  • Minore rischio di aderenze post-chirurgiche
  • Procedura ambulatoriale

Sebbene non sostituisca la chirurgia in tutti i casi (ad esempio nelle pazienti con endometriosi profonda che presentano una chiara indicazione chirurgica), rappresenta un’eccellente alternativa nelle pazienti selezionate. Può essere particolarmente raccomandata in:

  • Pazienti con desiderio di gravidanza
  • Donne con bassa riserva ovarica
  • Endometriomi che ostacolano il processo di stimolazione ovarica o il pick-up follicolare
  • Recidiva dopo un precedente intervento chirurgico
  • Casi in cui si desidera evitare un intervento chirurgico

L’indicazione deve essere sempre personalizzata, valutando fattori come la dimensione della cisti, i sintomi, l’età della paziente e il suo progetto riproduttivo.

Instituto Bernabeu, pionieri nell’applicazione della scleroterapia nell’endometriosi

Presso la nostra Unità di Endometriosi Instituto Bernabeu abbiamo recentemente realizzato uno dei primi casi di scleroterapia applicata agli endometriomi, nell’ambito di un approccio integrale al trattamento dell’endometriosi. Questo progresso rappresenta un passo importante verso trattamenti più conservativi, sicuri e adattati alle esigenze di ogni paziente.

Il nostro obiettivo è offrire alternative che non solo trattino la malattia, ma che proteggano anche la fertilità e migliorino la qualità della vita. L’introduzione di tecniche come la scleroterapia rafforza questo impegno.

Dott.ssa Silvia Gorgan, ginecologa presso Instituto Bernabeu Alicante.

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