Ovodonazione. Donazione di ovuli

La tecnica più efficace in riproduzione assistita che attraverso la fertilizzazione di ovuli donati, vengono trasferiti alla madre ricevente

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I vantaggi dell’ ovodonazione

  • È la tecnica che raggiunge la maggior percentuale di gravidanza.
  • Non è necessario sottomettersi ad una stimolazione ormonale nè ad iniezioni per la paziente ricevente.
  • Non richiede nessuna anestesia o sedazione.
  • Presenta il minor rischio di aborto per cause generate da malattie cromosomiche legate all’età della paziente. 

 

Perchè ricorrere all’ovodonazione?

In numerosi casi e per diverse cause, come l’età, malattie ereditarie, precedenti interventi chirurgici, ecc… l’ovaio perde la capacità di produrrei ovociti sani per il concepimento, per questo occorre riccorrere alla donazione anonima di ovuli attraverso la fecondazione in vitro. 

La scelta dell’ovodonatrice più adeguata

Nell’ Instituto Bernabeu la selezione della ovodonatrice più adatta per ogni paziente è un processo rigoroso che ha lo scopo di raggiungere la maggior compatibilità possibile delle caratteristiche fisiche tra la futura madre e la donatrice.

La presenza di donantrici volontarie è essenziale, ciò nonostante vengono selezionate scrupolosamente onde evitare risultati insoddisfacenti (non dobbiamo dimenticare che l’obbiettivo finale è la nascita di un bambino sano e senza problemi né per la donatrice né per la coppia ricevente). 

Con lo scopo di garantire la massima idoneità e sicurezza del procedimento, nell’ Instituto Bernabeu realizziamo uno studio rigoroso e completo delle donne candidate che include una valutazione psicologica, clinica e genetica:

  1. Valutazione Psicologica effetuata da una Psicologa clinica. La valutazione include un colloquio personale e la compilazione del nostro Questionatio di Valutazione Psicologica EMAE per valutare la personalità della candidata
  2. Valutazione della storia clinica medica personale e familiare effetuata da un ginecologo esperto in Riproduzione Assistita, così come un esame fisico ginecologico per garantizzare il buon stato di salute generale della candita e scartare la presenza di patologie ginecologiche.
  3. Studio cromosomico e genetico per scartare una possibile presenza delle malattie ereditarie più comuni in quest’area geografica che potrebbero essere trasmesse alla progenite: Cariotipo(includendo polimorfismi cromosomici associati al maggior rischio di aborti), lo screening per la fibrosi cistica, la sindrome X-Fragile e studio genetico di talassemie. Il DNA ottenuto per lo studio genetico viene custodito in una Biobanca per un eventuale uso futuro.
  4. Analisi generali: Gruppo sanguigno e fattore Rh, sierologia per la sifilide, l'epatite B e l'epatite C, HIV e test coagulazione.
  5. Studio per il Citomegalovirus (CMV).

Per saperne di più sulla selezione dell’ovodonatrice

 

Banca di conservazione del DNA delle ovodonatrici

I pazienti che hanno ricorso ad un trattamento di fertilità utilizzando gameti donati, grazie ad (cryobanking) una modalità pioneristica presente nell’ Instituto Bernabeu dal 2010, potranno disporre del DNA della donatrice in qualsiasi momento, se fosse necessario eseguire una diagnosi o uno studio di una particolare malattia genetica del feto.

L’ ovodonazione presso l’ Instituto Bernabeu

L’Instituto Bernabeu è un punto di referimento europeo per la donazione di ovuli: data l’esperienza di ben oltre 20 anni, l’ elevato numero di donatrici di ovociti della nostra Banca e il loro livello socio-culturale, siamo in grado di garantire: 

  • Inesistenza di liste d’attesa.
  • Realizzazione di un dettagliato studio medico e genetico realizzato alle future donatrici.
  • Compatibilità assoluta dal punto di vista medico.
  • Assegnazione esclusiva di una donatrice per ogni paziente ricevente, in tal modo da ricevere una qualità superiore di ovociti donati. Garantendo una media di 12 e un minimo 8 ovociti donati.
  • Un’attenta selezione delle caratteristiche fisiche simil alla madre ricevente. 

 

Fasi del processo

Prima Visita

Affrontare la decisione di un trattamento con donazione di ovuli è una decisione molto importante e dev’essere assunta con informazioni ben dettagliate. Ecco perchè il medico incaricato del suo caso spiegherà accuratamente le possibili alternative e gli aspetti rilevanti del trattamento. 


È importante ricordare che la legge obbliga a preservare in tutte le fasi del trattamento l’anonimato della donatrice di ovociti, fatta eccezione per casi straordinari previsti chiaramente dalla legge.

Allo stesso modo verrà spiegato il processo di selezione della donatrice più adatta per ogni paziente rispetto alle sue caratteristiche fisiche e cliniche.

In questa visita una volta determinato il trattamento e la tempistica ne viene spiegato il suo processo. La preparazione nel ricevere gli embrioni è un processo molto più semplice rispetto alla Fecondazione in vitro (FIVET) non essendo necessaria la somministrazione di iniezioni giornaliere e con un numero ridotto di controlli ecografici, saremo anche in grado di dare una data approssimativa per il trattamento.    

Al termine del suo colloquio con il ginecologo, incontrerete la vostra Assistente per completare tutti i requisiti medici e legali (firma del consenso) e ricevere le prescrizioni dei farmaci neccessari oltre alle istruzioni corrette e dettagliate.

Studio e preparazione del trattamento

Dal momento in cui le viene indicato il trattamento di donazione ovocitaria diamo avvio al processo che ingloba tutti i dipartimenti dell’Instituto Bernabeu, per offrire le migliori possibilità di successo con la miglior attenzione personale.

Preparazione della cavità endometriale per la ricezione dell’embrione

Viene chiamata endometrio la "zona" dell'utero in cui l'embrione viene trasferito e successivamente impianta, iniziando così una gravidanza.


Questa "zona" dev’essere preparata somministrando farmaci che daranno i segnali opportuni all'utero in modo che la sua “ricettività” sia ottimale.

Fortunatamente il processo di preparazione è estremamente semplice senza neccessità di iniezioni quotidiane o frequenti controlli analitici. Nella maggior parte dei casi, una sola iniezione è sufficiente per realizzare l’ intero trattamento e uno e/o due ecografie per confermare una preparazione adeguata.

Il farmaco neccessario per il trattamento viene somministrato per via orale o trasdermica (cerotti) possiede un’ottima tolleranza, i livelli ormonali che cerchiamo di raggiungere sono molto simili a quelle di un ciclo naturale.

Una volta ottenuti gli ovociti donati, avrà ninizio la fase della somministrazione del progesterone di solito per via vaginale (ovuli). Questo processo è molto importante perchè segnala all’endometrio che il momento del trasfer si avvicina, l’obbiettivo è appunto sincronizzare correttamente l'embrione e l'utero.

Durante questo processo le istruzioni saranno ben precise e dettagliate. Il nostro team sarà sempre a sua piena disposizione, non esiti nel comunicarci eventuali dubbi sul procedimento.

 

Selezione dell’ovodonatrice più adeguata

Quando la paziente decide di affidarsi all’ Instituto Bernabeu per realizzare un trattamento di Ovodonazione, tutto il nostro team farà del suo meglio per offrirle uno scrupoloso e severo controllo della donatrice con un controllo molto dettagliato garantizzando la miglior qualità e ottenendo i massimi risultati per i nostri pazienti.


Dopo aver superato un’analisi rigorosa: studio psicologico, le prove mediche, ginecologiche, genetiche e dando risultato negativo per le principali malattie che possano essere trasmesse, la candidata viene accettata come ovodonatrice.

La coppia ricevente, ci informerà del suo gruppo sanguigno e delle principali caratteristiche fisiche (peso, altezza, colore della pelle, occhi, capelli, ecc...), completandole con una fotografia per facilitare la somiglianza fisica. In nessun caso, secondo la legge spagnola si potrà venire a conoscenza dei dell’ identità dei pazienti o dell’ ovodonatrice, però si che le faciliteremo un rapporto di studi medici e genetici da lei condotti, la sua età ed informazioni che potrebbero essere neccessarie nel futuro. Allo stesso modo, si procede alla registrazione del suo materiale genetico (DNA) per una durata di 20 anni nei casi in cui potrebbe essere necessario uno futuro studio genetico del bambino.

La stimolazione ovarica della ovodonatrice

In parallelo alla terapia che ha iniziato a preparare l’endometrio della madre destinataria, viene cominciata la stimolazione delle ovaie dell’ovodonatrice. Questa stimolazione è la chiave per il futuro successo. Ottenere il più alto numero di ovociti è importante, anche se è più importante la loro qualità.


A tale scopo seguiremo l’evoluzione della stimolazione con controlli ecografici periodici dopo i quali il dosaggio ormonale viene regolarizzato per ottenere la miglor qualità ovocitaria, senza compromettere la salute della donatrice durante la stimolazione.

Il prelievo degli ovociti dalla ovodonatrice

Quando gli ovociti sono maturi e hanno raggiunto il momento di crescita ideale, li preleviamo attraverso ecografía vaginale, sotto un’anestesia locale o una leggera sedazione, assolutamente indolore. Presso l’ Instituto Bernabeu garantiamo ai nostri pazienti un numero minimo di 8 ovociti di alta qualità.

Capacitazione del seme

Contemporaneamente, il paziente produce un campione seminale, la cui capacità fecondante viene ottimizzata in laboratorio.

Fecondazione in vitro

Viene realizzata all’ interno del laboratorio di embriología umana, per facilitare la fecondazione l’ovocita viene unito al seme del paziente, attraverso una FIVET classica, più naturale o facendo uso della tecnica ICSI, che consiste nel scegliere i migliori spermatozoi, introducendoli con un’ ago sottile nell’ovocita.


Il risultato della fecondazione (primo giorno di vita embrionaria) viene osservato dopo circa 18 ore. Sapremo dunque quanti ovociti sono stati fecondati normalmente, ovvero l’ equivalente di quanti embrioni disponiamo.

Per maggiori informazioni

Inizio della fase follicolare

Come succede nel ciclo naturale, al momento della fecondazione dobbiamo includere la medicazione della madre che ricevente follicolazione. Questo farmaco durante la gravidanza è molto importante perchè sarà necessario al feto durante i primi mesi di gravidanza fino che la sua placenta viene prodotta in quantità sufficiente.

Cultivo embrionario

Dopo la fecondazione inizia lo sviluppo all’ interno delle incubatrici, fornendo all’embrione le sostanze neccessarie per la sua crescita. Ogni giorno gli embrioni verranno osservati e verrà registrata sia la sua divisione embrionaria (il numero di cellule) sia i dati importanti sulla sua morfología.


La qualità di ogni embrione viene descritta dalla combinazione del processo di divisione cellulare e dalla morfología. Ogni embrione avrà dunque un destino diverso. Vedremo embrioni di buona qualità, altri che si bloccheranno e altri ancora che si svilupperanno ma con una scarsa qualità. La loro evoluzione permetterà decidere se realizzare un cultivo corto ( di 2/3 giorni) o invece uno lungo ( 4/5 giorni: blastocisti ).

Trasferimento degli embrioni

Tra il secondo e il quinto giorno dalla fecondazione, verrà programmato il trasferimento embrionario, questo è l’ultimo passo nel laboratorio. Consiste nel trasferire l’ embrione dall’incubatrice al posto finale per il suo sviluppo, cioè all’ utero della futura madre. Tutto questo viene realizzato con l’aiuto di un’ ecografía addominale per situarlo nel posto più idoneo all’impianto:


Con un sottile catetere passando attraverso il collo uterino, viene depositata all’interno dell’endometrio una goccia del cultivo che contiene l’ embrione. Non ci sarà bisogno di nessun tipo di sedazione, il procedimento non è doloroso, lo si può paragonare ad una semplice visita ginecologica. Per facilitarne il processo e renderlo il più controllato possibile, l’ operazione verrà realizzata in una stanza sterile adiacente al laboratorio a 36 gradi e con una tenue illuminazione. Gli embrioni restanti se di buona qualità verranno congelati per un uso futuro.

Analisi di conferma della gravidanza

Dopo 13/14 giorni dall’ inizio del progesterone programmaremo l’analisi di conferma della gravidanza; si tratta di una determinazione in sangue dei livelli di un’ ormone chiamato beta-hCG, un tessuto che con lo sviluppo della gravidanza si trasformerà nella placenta.


Nel caso di un risultato negativo del test, tutto il personale intervenuto nel suo ciclo, procede ad uno studio accurato del ciclo di trattamento per poter trarne le opportune conclusioni. L’ equipe trasmetterà ai pazienti le proprie indicazioni e consigli.

Ecografia di controllo gestazionale

Una volta confermata la gravidanza e trascorsi 15 giorni, le daremo un’appuntamento per un’ ecografía e verificare che il processo di gravidanza sia inziato con normalità. Effettuarla anteriormente del giorno indicato, può creare confusione perchè in quasi tutti il casi il risultato non è ancora definitivo.

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