Sono incinta, quali alimenti vengono sconsigliati?  - Instituto Bernabeu

La gravidanza è una tappa in cui la futura mamma subisce numerose alterazioni ormonali. Inoltre, è importante soddisfare ogni necessità nutrizionali, che cambiano durante la gravidanza.

È importante adottare una dieta equilibrata adattata a questa nuova situazione per garantire sia alla madre che al bambino il fabbisogno di nutrienti, vitamine e minerali imprescindibili. La futura mamma deve curare la propria alimentazione e fare particolare attenzione con alcuni alimenti.

Intossicazioni alimentari: ne esistono diverse e nella maggior parte dei casi è difficile determinarne la causa esatta. Nel 60% dei casi gli alimenti sono coinvolti in questo disturbo e fungono da veicolo di microorganismi.  Per questo motivo, la donna incinta deve essere prudente con l’ingerimento di maionese e simili, uova e derivati, pesce, frutti di mare, carne e derivati e tutti i prodotti dolci.

Sia il CDC (Center for Disease Control and Prevention) che il NICE (National Institute for Health abd Care Excellence) elencano alcune raccomandazioni e consigli da seguire durante la gravidanza: Evitare formaggi bianchi come camembert, brie, feta, formaggi freschi… Salvo nei casi in cui viene indicato sull’etichetta che sono stati pastorizzati. Quelli non pastorizzati elaborati a base di latte crudo potrebbero contenere Listeria monocytogenes. Un altro alimento che potrebbe contenere questo batterio è il paté, anche se elaborato con ingredienti vegetali.

Il pesce crudo, il sushi, le ostriche, i prodotti affumicati, le vongole e le cozze possono contenere parassiti come l’Anisakis. Per cui durante la gravidanza si consiglia il consumo di pesce previamente congelato e cotto. Secondo l’Agenzia spagnola per la sicurezza alimentare e la nutrizione, si dovrebbe evitare il consumo di pesci di grandi dimensioni, come il pesce spada, il tonno rosso, ecc. Queste specie hanno un alto contenuto di mercurio, una sostanza altamente tossica che attraversa la placenta e può alterare il corretto sviluppo del bambino. Ma non dobbiamo dimenticare i numerosi benefici del pesce.  Si consiglia di mangiare 3 porzioni di pesce alla settimana per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari degli adulti e favorire lo sviluppo neuronale dei bambini.

Il caffè, il tè e alcune bevande analcoliche devono essere consumate con moderazione, poiché questi alimenti contengono caffeina. Questa sostanza attraversa la placenta ed è associata a HTA (ipertensione), alterazione della frequenza cardiaca e sonno. Un consumo controllato di caffeina implica un consumo non superiore a 200mg/giorno.

La toxoplasmosi è una malattia parassitaria molto comune. Può essere contratta durante la gravidanza a causa del consumo di carne poco cotta, affettati o prosciutto crudo. Il Ministero della Salute consiglia di cuocere la carne a temperature superiori a 66ºC e/o precedentemente congelata per un periodo di 24 ore. L’ostetrica o il medico potranno determinare se la donna ha già contratto questa infezione in altre occasioni mediante un’analisi sierologica specifica.

Inoltre, la donna incinta deve seguire determinare norme igieniche essenziali; pulire bene gli utensili da cucina per evitare contaminazioni, lavare bene frutta e verdura, cucinare bene carne e pesce e controllare bene la data di scadenza dei prodotti.

La gravidanza è il momento ideale per acquisire buone abitudini alimentari.  L’Unità di Endocrinologia e Nutrizione dell’Instituto Bernabeu vi aiuterà a migliorare la vostra alimentazione ed evitare carenze nutrizionali durante la gravidanza che potrebbero ripercuotersi non solo sulla salute della mamma, ma anche sul bambino che si sta formando in questo momento.

Alicia López, nutrizionista dell’Instituto Bernabeu.

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