Il successo del trattamento per evitare l’errore di annidamento o l’aborto ripetitivo è una vera sfida sia per i medici che per i pazienti.

Per l’Instituto Bernabeu è un ambito in cui si continua ad effettuare ricerche e, sebbene sia difficile dare una soluzione a tutti i problemi, è in aumento il numero di coppie a cui siamo in grado di offrire una soluzione soddisfacente.

Un approccio che non considera i tre membri: donna, uomo ed embrione si considera incompleto. Quando vengono studiati solo 2 membri della coppia, solo nel 20% dei casi siamo i grado di trovare la causa del problema.

Lo studio dell’errore di annidamento o dell’aborto ripetitivo deve iniziare da una minuziosa e dettagliata raccolta di dati clinici: analisi dei casi precedenti in famiglia, intervista dei membri della coppia, analisi dell’esposizione lavorativa o ambientale a tossici, valutazione delle abitudini di vita e studio di aspetti più concreti come l’analisi del liquido seminale, dell’utero, del sistema immunologico o altre prove che in seguito descriveremo.

LA GENETICA NELL’ERRORE DI ANNIDAMENTO

All’interno dello studio multidisciplinare la genetica svolge un ruolo essenziale. I test genetici possono individuare le cause di questi problemi riproduttivi. Grazie alle tecniche di diagnosi più avanzate come ad esempio Array di DNA ed il sequenziamento di massa nello studio della coppia e dell’embrione, possiamo offrire un trattamento personalizzato ai nostri pazienti per ottenere la nascita di un bambino sano. In questo modo, ancor prima di trasferire l’embrione nell’utero, è possibile sapere se è portatore di anomalie cromosomiche che causerebbero un aborto o malformazioni severe.

Presso l’Instituto Bernabeu utilizziamo apparecchiature ecografiche ad alta risoluzione dotate di potenti strumenti di software che ci permettono di studiare minuziosamente la cavità uterina, in particolare la malattia conosciuta con il nome di adenomiosi, strettamente legata al rischio di aborto ed errore di annidamento.

ECOGRAFIA SPECIALIZZATA

Come dimostrano le nostre ricerche pubblicate in prestigiose riviste specializzate, la vascolarizzazione subendometriale, il volume della cavità endometriale o le contrazioni uterine il giorno del trasferimento embrionale possono fornire informazioni fondamentali in pazienti che soffrono errori di annidamento e aborti ripetitivi.

APPROCCIO SPECIFICO DAL LABORATORIO DI RIPRODUZIONE

Si tratta di casi estremamente complessi per cui dal laboratorio di fecondazione in vitro ci concentriamo specialmente sull’embrione effettuando diversi studi per incrementarne il potenziale almomento del trasferimento all’utero materno. Lavoriamo in particolare su 4 aspetti.

  1. Il primo consiste nel fornire un’ottima nutrizione all’embrione per favorirne lo sviluppo e migliorare le condizioni di coltura in incubatrici speciali ed esclusive per ogni paziente.
  1. In secondo luogo, conoscere la dotazione cromosomica a livello embrionale mediante PGS/PGT-A/CCS ci sta permettendo di selezionare gli embrioni privi di alterazioni cromosomiche.

Questo aspetto è alquanto importante perché bisogna tener presente che la maggior parte degli errori di annidamento e/o aborti sono dovuti ad alterazioni cromosomiche nell’embrione. La biopsia di cellule della periferia embrionale effettuata al 5º e 6º giorno di cultura e lo studio mediante tecniche avanzate di biologia molecolare e genetica (in particolare il sequenziamento di massa) ci permette di effettuare questo screening con le migliori garanzie: eliminare rischi causati dalla biopsia sull’embrione e ridurre al massimo la possibilità di un’eventuale diagnosi erronea.

  1. In terzo luogo, sebbene questo argomento sia in costante controversia, un’apertura nella zona pellucida (strato esterno) dell’embrione mediante l’uso di pulsazioni laser migliora l’annidamento in casi specifici. Questa tecnica viene denominata ecclosione assistita.
  1. In alcuni casi ci proponiamo una quarta possibilità: congelare tutti gli embrioni, non trasferirli nello stesso ciclo in cui sono stati ottenuti e farlo posteriormente o in un ciclo spontaneo o con aiuto farmacologico in modo tale che l’endometrio materno, privo di farmaci stimolanti, conservi le caratteristiche simili a quelle di un ciclo naturale e sia quindi più ricettivo. Le percentuali di sopravvivenza embrionale dopo il congelamento sono quasi del 100%.rif3-300x281

Esistono altre azioni future, a livello di ricerca, su cui stiamo ancora lavorando. Una è l’elaborazione di modelli di espressione genetica degli embrioni, il trascrittoma. A quanto pare, determinati fattori ambientali e biologici degli embrioni potrebbero svolgere un ruolo importante in questo trascrittoma, per cui questa informazione può essere di gran utilità in futuro.

IL RUOLO SVOLTO DALL’UTERO NELL’ERRORE DI ANNIDAMENTO E ABORTO RIPETITIVO

All’interno dello studio è essenziale valutare la struttura e l’architettura della cavità uterina. La miglior prova è l’isteroscopia che permette di visualizzare direttamente il punto in cui l’embrione deve annidarsi. Spesso durante l’isteroscopia effettuiamo una biopsia endometriale con un doppio scopo: conoscere l’istologia dell’endometrio e, allo stesso tempo, questa ferita o scratching (anglicismo utilizzato in questo campo) favorisce la riepitelizzazione dell’endometrio migliorandone in alcuni casi la capacità ricettiva.

STUDIO ENDOCRINOLOGICO

Questi studi non possono limitarsi all’ambito genitale e in alcuni casi problemi metabolici o endocrinologi giustificano l’aborto ripetitivo ed è quindi necessario valutare questo aspetto e inserirlo all’interno dello studio completo.

Se necessario consigliamo un servizio di consulenza nutrizionale personalizzata per correggere problemi di peso corporale o abitudini inadeguate che possano limitare la capacità riproduttiva in alcune coppie, ridurre l’annidamento embrionale e incrementare il rischio di aborto.

Elaboriamo diete appropriate per migliorare alcune malattie associate, tra cui l’endometriosi, in cui l’alimentazione è un fattore immunomodulatore importante.

Infine, cerchiamo di diagnosticare e trattare le patologie endocrinologiche che possano esistere, come diabete, problemi di colesterolo, tiroide, ipertensione arteriale – per citarne alcune – che interferiscono sulla fertilità e mettono in dubbio il risultato del trattamento.

ANALISI MULTIDISCIPLINARE

Dopo aver effettuato tutte le analisi, queste vengono esposte ad un comitato multidisciplinare specializzato in errore di annidamento in cui il ginecologo responsabile della coppia dettaglia le informazioni ricavate e in modo congiunto si elabora il trattamento adeguato per raggiungere il successo finale.

Unità di diagnosi e trattamento del mancato impianto presso l’ Instituto Bernabeu

Mancato impianto embrionario e aborto ricorrente. Trattamento e soluzioni
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