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Inseminazione Artificiale

L’Inseminazione Artificiale é una tecnica di Riproduzione Assistita, ambulatoriale ed indolore, finalizzata al conseguimento della gravidanza, con trattamento e monitoraggio che non provocano alcun cambio per la sua vita quotidiana.

Inseminazione Artificiale
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Cos’è l’inseminazione artificiale?

L’ inseminazione è una tecnica di riproduzione assistita che consiste nell’introdurre spermatozoi nell’apparato genitale femminile, all’interno dell’ utero. L’Inseminazione intrauterina è un procedimento ampiamente utilizzato nel trattamento di diversi disordini riproduttivi. Non bisogna però confonderla con la Fecondazione In Vitro (Fivet), visto che l’inseminazione richiede che la fertilizzazione si ottenga in maniera naturale all’interno delle tube, dove normalmente si produce. Non è necessario rimanere a riposo o sospendere le attività giornaliere.

Tipi e indicazioni di inseminazione artificiale:

Inseminazione con seme di donatore per donne senza partner

L’inseminazione artificiale è indicata per donne che desiderano vivere la loro maternità in solitaria e che godano di un buon stato di salute generale, un’età riproduttiva adeguata e una riserva ovarica sufficiente. In caso contrario, i tassi di successo di questa tecnica sarebbero inferiori e l’indicazione medica consiglierebbe di eseguire una Fecondazione In Vitro con seme di donatore per ottimizzare la possibilità di ottenere la gravidanza. Nella prima consulenza medica, verrà orientata verso la tecnica più adeguata per il suo caso particolare.

È importante precisare che la donazione anonima in Spagna implica che in nessun caso i pazienti possono scegliere il donatore.

Inseminazione artificiale con seme di donatore per donne lesbiche

L’inseminazione artificiale in coppie di donne è indicata quando la paziente che porterà avanti la gravidanza presenta condizioni riproduttive adeguate, come un’età e una riserva ovarica compatibili con l’ottenimento della gravidanza. In caso contrario, la tecnica di inseminazione artificiale con seme di donatore non porterà risultati favorevoli e la Fecondazione In Vitro FIVET o il metodo ROPA saranno le tecniche più adeguate.

Inseminazione con seme di donatore per coppie eterosessuali 

  • In caso di alterazioni severe della qualità seminale.
  • In caso di fallimenti di trattamenti precedenti con altre tecniche di riproduzione assistita (fecondazione in vitro con microiniezione spermatica o ICSI) per fattore maschile molto severo.
  • In caso di malattie genetiche dell’uomo in cui hanno fallito altri trattamenti come la diagnosi genetica preimpianto (DGP) precedente o perché non accettata dai pazienti per ragioni personali.
  • Malattie sessualmente trasmissibili con lavaggi seminali ripetutamente positivi per malattie infettive come Epatite B, Epatite C, Sifilide o AIDS.

Inseminazione con seme del coniuge

La situazione ideale è in donne fino a 38 anni con riserva ovarica normale o accettabile, tube pervie, qualità del seme normale o con alterazioni lievi-moderate e tempo di ricerca della gravidanza inferiore a 3 anni.

Quali sono gli esami da eseguire prima di indicare l’¡nseminazione?

Iniziamo annotando e studiando tutti i dati della Storia Clinicapersonale dei pazienti e dei suoi familiari.

Alla paziente viene realizzato:

  • Visita ginecologica completa.
  • Test per conoscere la Riserva Ovarica:
    • Ecografia vaginale per contare il numero di follicoli nei primi giorni del ciclo ovarico (2º o 3º gg dall’inzio del ciclo mestruale). Consiedrando un conteggio di circa 6-12 follicoli all’inzio del ciclo come normale. Il numero di follicoli diminuisce con l’avanzamento delll’età della donna.
    • Analisi ormonale legata alla funzione ovarica (AMH, FSH, LH,E2) e quella relativa alla funzione tiroidea.
  • Test per determinare la permeabilità delle tube di Falloppio (non in tutti i casi): Isterosalpingografia (HSG) o Isterosonografia (ecografia vaginale inserendo soluzione fisiologica nell’utero).
  • Ed altri: Misurazione del peso, dell’altezza e della pressione sanguigna.

Nel partner:

Come viene eseguita l’inseminazione artificiale?

1. PREPARAZIONE OVOCITARIA

Si inizia solitamente il terzo giorno del ciclo con una stimolazione ovarica controllata mediante la somministrazione di ormoni che stimolano la crescita dei follicoli dell’ovaio, sempre con un protocollo personalizzato per ogni caso. Tale stimolazione viene monitorata attraverso l’esecuzione di 3 ecografie nell’arco di circa 8-10 giorni, fino a ottenere una risposta ovarica adeguata. Successivamente, si induce l’ovulazione mediante l’iniezione dell’ormone hCG quando si verifica tramite ecografia l’esistenza di un follicolo di 18-20 mm. Si fissa il giorno e l’ora dell’inseminazione, generalmente 36 ore dopo la somministrazione dell’hCG.

2. PREPARAZIONE DELLO SPERMA

Precedentemente all’inseminazione si prepara il campione seminale:

  • CAMPIONE DI SEME DEL PARTNER MASCHILE: In precedenza, circa 2-3 ore prima, il coniuge avrà ottenuto un campione di seme che sarà capacitato in laboratorio per ottimizzare la qualità seminale.
  • CAMPIONE DI DONATORI DI SEME: Nei casi di inseminazione con seme donato, si scongela il campione selezionato per ogni donna in base al gruppo sanguigno e Rh, così come alle caratteristiche fisiche della donna (fenotipo).

È importante precisare che la donazione in Spagna è anonima, il che implica che in nessun caso la paziente o le pazienti possono scegliere il donatore.

3. INSEMINAZIONE

È una tecnica semplice che si esegue in ambulatorio. Non richiede anestesia, né analgesia, né l’assunzione previa di ansiolitici e non è dolorosa.

È praticamente simile a una visita ginecologica di routine:

  1. Posizionamento dello speculum per visualizzare il collo dell’utero.
  2. Pulizia del muco cervicale.
  3. Introduzione della cannula caricata con gli spermatozoi in un mezzo specifico attraverso l’OUE (orifizio uterino esterno) del collo dell’utero.
  4. Inseminazione di spermatozoi capacitati.
  5. Successivamente la paziente rimane distesa per alcuni minuti (tra 10-15’).

4. VERIFICA DELLA GRAVIDANZA

Per conoscere l’esito del trattamento, si esegue un test di gravidanza sulle urine o sul sangue dopo 15 giorni, se la donna non presenta le mestruazioni trascorso tale periodo.

Qual’è la percentuale e/o la probabilità di gravidanza?

Statisticamente la percentuale di gravidanza dopo l’inseminazione coniugale è del 15%. Con l’inseminazione con seme donato è un pò più elevata, circa 20.25%.

Ciò significa che una paziente può avere una probabilità cumulativa su 3 cicli del 45% con l’inseminazione del coniuge e superiore con l’inseminazione con sperma donato. A questo punto è importante precisare che è essenziale effettuare uno studio e la corrispettiva diagnosi per consentire la selezione dei pazienti che possono beneficiare di questa massima probabilità.

La percentuale di gravidanza è esattamente la stessa nelle prime 3-4 inseminazioni, diminuisce con un numero maggiore, quindi non è indicato procedere con più di 3-4 tentativi. Anteriormente venivano realizzati 6 cicli prima di consigliare altre forme di riproduzione assistita, concretamente la fecondazione in vitro. Oggi questo è cambiato e i tentativi sono stati limitati fino ad un massimo di 4.

TEST POSITIVO ACCUMULATO 3 cicli con l’inseminazione del coniuge 45%

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