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L’impatto degli incendi sulla fertilità

L’impatto degli incendi sulla fertilità

  • L’esposizione a gas industriali e particelle derivanti dal petrolio può compromettere la salute riproduttiva a breve e lungo termine.
  • Gli esperti dell’Instituto Bernabeu sottolineano che gli interferenti endocrini presenti nel fumo alterano l’equilibrio ormonale e la qualità dello sperma.

Dopo l’incendio verificatosi nell’unità di distillazione della Valle de Escombreras (Cartagena, Murcia), la preoccupazione dei cittadini è passata dalla colonna di fumo visibile alle conseguenze silenziose sull’organismo; i medici specialisti puntano l’attenzione su un’area particolarmente vulnerabile: la salute riproduttiva.

Il dottor Carlos Alvarado, coordinatore medico dell’Instituto Bernabeu Cartagena, spiega che gli incidenti industriali che coinvolgono derivati del petrolio rilasciano sostanze che vanno oltre una semplice irritazione respiratoria. Secondo l’esperto, questi componenti possono interferire direttamente nei processi biologici necessari al concepimento.

L’impatto sulla salute maschile e femminile

La nube tossica generata dalla combustione chimica carica l’ambiente con particelle fini (PM2,5 e PM10), benzene e ossidi di azoto. Questi elementi agiscono in modi diversi a seconda del profilo del paziente:

  • Negli uomini: si verifica un fenomeno di stress ossidativo nel tessuto testicolare. Ciò comporta una diminuzione della concentrazione degli spermatozoi e una minore mobilità. Inoltre, Alvarado sottolinea il rischio di un aumento della frammentazione del DNA spermatico, che rende difficile il completamento della gravidanza.
  • Nelle donne: alcuni composti agiscono come interferenti endocrini. “Imitando” gli ormoni naturali, possono bloccarli e causare irregolarità nel ciclo mestruale o problemi di ovulazione. In casi di maggiore esposizione, è stato persino collegato a una riduzione della riserva ovarica.

Rischi durante la gravidanza

Il pericolo non termina con il concepimento. I gas derivati dalla combustione del petrolio possono compromettere lo sviluppo fetale ostacolando l’apporto di ossigeno e sostanze nutritive essenziali attraverso la placenta. Questa situazione, avverte il medico, aumenta le possibilità di parto prematuro o aborto spontaneo, specialmente nei casi con vulnerabilità pregresse.

L’importanza della prevenzione

Sebbene non tutte le persone esposte soffriranno di queste patologie, il dottor Alvarado insiste sul fatto che la gravità dipende dall’intensità e dal tempo di contatto con la nube tossica. Le raccomandazioni delle autorità sanitarie sono fondamentali per ridurre al minimo questo impatto in futuro.

L’Instituto Bernabeu ricorda che la capacità riproduttiva funziona come un termometro della nostra salute ambientale. Pertanto, dopo episodi come quello di Escombreras, è fondamentale effettuare un follow-up medico che tenga conto non solo delle condizioni immediate, ma anche dei danni che, sebbene oggi non visibili, potrebbero manifestarsi nei prossimi mesi.

Dott. Carlos Alvarado. Coordinatore medico dell’Instituto Bernabeu Cartagena.

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