I farmaci nei trattamenti di fertilità 0

Sono molti i farmaci che si utilizzano quando una coppia realizza un trattamento di fertilità (Fecondazione in Vitro, Inseminazione, Donazione di ovuli, ecc…). Alcuni molto semplici da utilizzare e senza alcun effetto collaterale ed altri più complessi. Alcuni di questi farmaci hanno effetti secondari che spesso possono essere percepiti più intensamente.

A continuazione parleremo dei farmaci abitualmente più utilizzati, a cosa servono e i loro effetti collaterali. Bisogna specificare che la maggior parte dei farmaci saranno ormonali o lavoreranno su questo livello, per cui gli effetti secondari, in molti casi, saranno simili a quelli di una donna durante il ciclo mestruale o durante una gravidanza.

Gonadotropina: Sono i farmaci per eccellenza utilizzati in un trattamento di fertilità. Servono per stimolare in modo controllato il funzionamento delle ovaie in modo da poter raccogliere dopo gli ovuli o ovociti che si sono sviluppati in essi. Sono iniettabili, intramuscolari o sottocutanei (la maggior parte).

Questi sono alcuni dei nomi commerciali e nei seguenti video spiegheremo in un modo semplice e corretto la loro somministrazione:

  • Ovaleap®

Il principio attivo è la folitropina alfa. Questa molecola mostra un’attività follicolo stimolante (FSH). Nella donna stimola la crescita e la maturazione follicolare, favorendo la secrezione di estrogeni. Nell’uomo, stimola la spermatogenesi.

Nell’ambito della riproduzione assistita, lo scopo principale è la stimolazione ovarica controllata che promuove lo sviluppo di numerosi follicoli.

La dose da somministrare verrà indicata dal ginecologo in base al risultato delle ecografie e delle analisi del sangue (livello di estradiolo e progesterone).

La somministrazione di questo farmaco avviene in modo sottocutaneo mediante un dispositivo che contiene una cartuccia con il farmaco da iniettare.


  • Pergoveris®

Contiene due principi attivi: follitropina alfa e lutropina alfa. Entrambi appartengono alla famiglia degli ormoni denominati “gonadotropine”. La follitropina è una molecola simile al FSH (ormone follicolo stimolante) endogena. La lutropina è una molecola simile alla LH (ormone luteinizzante) endogena ed entrambe si completano per stimolare la crescita e la maturazione dei follicoli delle ovaie nelle donne che iniziano un trattamento di riproduzione assistita.

In questo caso, le fiale di polvere devono essere preparate immediatamente prima dell’uso con il solvente fornito e devono somministrarsi mediante puntura sottocutanea.

La dose da somministrare verrà indicata dal ginecologo in base alle caratteristiche di ciascuna donna.

  • Bemfola®

Il principio attivo di questo farmaco è la follitropina alfa, quasi identico all’ormone naturale prodotto dall’organismo denominato “ormone folliculo-stimolante» (FSH). La FSH è una gonadotropina, un tipo di ormone che svolge un ruolo importante nella riproduzione e fertilità umana. Nelle donne, l’ormone FSH è necessario per la crescita e lo sviluppo dei follicoli ovarici che contengono gli ovuli. Negli uomini, l’ormone FSH è necessario per la produzione di spermatozoi.

Questo farmaco deve essere somministrato per via sottocutanea mediante un dispositivo preparato per un’unica dose monouso.

  • Menopur® 75 e 1200

Il principio attivo sia di Menopur 75 che 1200 è la menotropina altamente purificata ottenuta dall’orina delle donne dopo la menopausa. Questa molecola mostra sia un’attività follicolo stimolante (FSH) che luteinizzante (LH).

SI usa nel contesto della riproduzione assistita per stimolare le ovaie in modo controllato inducendo lo sviluppo di vari follicoli. In questo modo possiamo ottenere un numero adeguato di ovociti per trattamenti di fecondazione in vitro (FIV/ICSI) che ci permettono di ottenere una maggior probabilità di gravidanza in base alle caratteristiche della donna/coppia.

La dose da utilizzare verrà specificata dal ginecologo e potrebbe variare in base alle ecografie e analisi del sangue (determinazione dell’estradiolo e del progesterone) man mano che si segue il trattamento.

  • Gonal®
  • Puregón®
  • Fostipur®
  • Ovitrelle®

È un farmaco incaricato di finalizzare la maturazione degli ovociti e provocare l’ovulazione. Dipendendo dal trattamento che vogliamo realizzare, che sia inseminazione artificiale (IAC) o fecondazione in vitro (FIV), verrà utilizzato in maniera differente, dovendo rispettare sempre una corretta cronologia sull’ora di somministrazione. Quando si avvicina il momento dell’ovulazione, i sintomi potranno essere simili alla sensazione che si ha alcuni giorni prima della mestruazione.

Anticoncettivi orali: Si utilizzano abitualmente prima di un ciclo FIV per diversi motivi. Tra questi, controllare il ciclo ed assicurarci una migliore risposta posteriore ai farmaci.

Citrato de Clomifeno (Omifin®): È un induttore dell’ovulazione. Utilizzato da molti anni, ad oggi si continua ad utilizzarlo da solo o in combinazione con altri farmaci per facilitare il suo utilizzo e i suoi scarsi effetti collaterali.

Analogo della GnRH: Ci sono vari tipi e si possono somministrare in differenti momenti del ciclo di FIV a seconda dell’effetto che si desidera ottenere. In generale serve per controllare una migliore stimolazione ovarica e fare in modo di avere una migliore risposta alla gonadotropina.

Antagonista: Dalla sua introduzione nella gestione dei trattamenti di FIV, è diventato un metodo di monitorizzazione comodo per la stimolazione, dal momento che serve per evitare un’ovulazione prima del tempo e non si può finalizzare con il successo del trattamento.

  • Cetrotide®

Il principio attivo è il cetrorelix che agisce come antagonista dell’ormone che rilascia gonadotropine (GnRH) la cui azione è indurre nell’ipofisi la liberazione dell’ormone follicolo stimolante (FSH) e luteinizzante (LH).

Essere antagonista significa che questa molecola è in grado di unirsi allo stesso ricettore della GnRH bloccandolo e impedendo che svolga la sua funzione.

Il cetrotide si usa quindi nei trattamenti di riproduzione assistita per evitare l’ovulazione precoce degli ovociti (a causa di possibili aumenti di LH) in modo tale da poterli estrarre mediante puntura per poi essere fecondati in laboratorio nel caso di fecondazione in vitro (FIV/ICSI).

  • Orgalutran®

Il principio attivo è il ganirelix. Questa molecola presenta un’attività antagonista dell’ormone che rilascia gonadotropine (GnRH) e si unisce al ricettore (situato nell’ipofisi) per produrne lo stesso effetto, vale a dire, rilasciare l’ormone follicoli stimolante (FSH) e luteinizzante (LH).

In questo modo, orgalutran si usa nei trattamenti di fecondazione in vitro, sia FIV che ICSI, per impedire che si produca l’ovulazione degli ovociti prima della puntura ovarica.

Progesterone: Abitualmente utilizzato via vaginale sotto forma di ovuli. Proporziona un supporto ormonale nella fase lutea del ciclo (dopo l’ovulazione) quando questa è insufficiente o il trattamento realizzato lo richiede. Le dosi sono variabili e si possono utilizzare anche per via orale.

Estrogeni: Nei trattamenti di donazione di ovuli, Transferenza di embrioni vitrificati, ecc.. utilizziamo questi farmaci per preparare l’endometrio in modo da renderlo più ricettivo per l’embrione che vogliamo impiantare e dar così luogo ad una gravidanza evolutiva. Si possono utilizzare via orale o transdermica.

In conclusione, i farmaci impiegati nei trattamenti di riproduzione assistita possono essere utilizzati in diverse maniere a seconda dell’effetto che si cerca in ogni caso. Questo sarà individualizzato per ogni coppia, per cui in alcuni casi lo stesso farmaco potremo utilizzarlo in maniere differenti.

  • ELONVA®

Il principio attivo è la corifollitropina alfa. Si tratta di una gonadotropina simile all’ormone follicolo-stimolante (FSH). La funzione consiste nello stimolare la produzione dei follicoli ovarici e di estrogeni incrementandone i livelli nei primi giorni del ciclo.

Nell’ambito della riproduzione assistita, lo scopo principale è la stimolazione ovarica controllata che promuove lo sviluppo di numerosi follicoli.

Si consiglia un’unica dose di 100 mg o 150 mg in funzione del peso e dell’età. Il vostro ginecologo vi indicherà la dose corretta.  Sette giorni dopo l’iniezione di Elonva, il vostro medico deciderà se continuare con il ciclo di stimolazione con un altro ormone gonadotropico, ad esempio FHS ricombinante.  Questa stimolazione può proseguire vari giorni fino alla formazione del numero adeguato di follicoli dalle dimensioni corrette, stando ai controlli che verrano effettuati.

Si presenta in un’unica siringa precaricata con un sistema di sicurezza automatico che evita punture con l’ago dopo l’uso.

Elonva deve essere iniettato per via sottocutanea.

  • OVITRELLE®

Il principio attivo è l’ormone hCG  (Gonodotropina corionica umana) ricombinante. Con questo farmaco si porta a termine la maturazione degli ovociti e 36 ore dopo la somministrazione si produce l’ovulazione. A seconda del trattamento, inseminazione artificiale (IAC) o fecondazione in vitro (FIV), lo utilizzeremo in un modo o nell’altro rispettando sempre la corretta cronologia di somministrazione. Quando si avvicina il momento dell’ovulazione, i sintomi potranno essere simili a quelli premestruali.

La somministrazione del farmaco deve essere per via sottocutanea, vale a dire, iniettata sotto la pelle, solitamente nella zona dell’addome.

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