Cosa si fa con gli embrioni in eccesso che si ottengono da un trattamento di riproduzione assistita?

Quando si inizia un trattamento di fecondazione in vitro, uno degli obiettivi è cercare di ottenere un numero adeguato di  embrioni di buona qualità in laboratorio per poi selezionare i migliori e trasferirli. Sebbene la legge spagnola in materia di riproduzione assistita (Legge 14/2006) permetta il trasferimenti di massimo 3 embrioni per ciclo, il progresso delle tecniche ha permesso di raggiungere situazioni ottimali in cui il trasferimento di un unico  embrione di qualità è sufficiente per avere buone probabilità di successo e ridurre il rischio di gravidanze gemellari. Per questo motivo, alla conclusione di un ciclo spesso “avanzano” embrioni con una buona morfologia e sviluppo che non vengono trasferiti. Cosa si fa con questi embrioni?  Le opzioni sono diverse:

Il tempo massimo di crioconservazione di embrioni in una clinica di Riproduzione Assistita è fino alla conclusione dell’età fertile della donna, in Spagna è stata stabilità l’età di 50 anni, o fino al momento in cui non si consigliano ulteriori gravidanze alla paziente.

Prima di iniziare un trattamento di fecondazione in vitro, è importante che i pazienti sappiano che esiste la possibilità che si sviluppino embrioni in eccesso affinché possano decidere cosa fare nel caso in cui si verificasse questa situazione. Inoltre, se per qualsiasi motivo i pazienti non desiderassero avere embrioni in eccesso, i medici adotteranno le misure preventive necessarie per evitarlo.

Una volta che il centro ha spiegato in dettaglio le diverse opzioni di gestione degli embrioni in eccesso, la donna o la coppia dovrà firmare un consenso informato in cui si autorizza l’uso/destinazione degli embrioni e, nel caso in cui decidesse di conservarli per uso proprio, potrà confermare o modificare quanto firmato ogni qualvolta che si rinnova il consenso.

Mariló Pérez, biologa dell’Instituto Bernabeu.

Cosa si fa con gli embrioni in eccesso che si ottengono da un trattamento di riproduzione assistita?
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