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L’Instituto Bernabeu studia se il numero di ovuli ottenuti da una stimolazione influisce sulla qualità degli embrioni

16-12-2019

L’Instituto Bernabeu studia se il numero di ovuli ottenuti da una stimolazione influisce sulla qualità degli embrioni

La quantità di embrioni ottenuti da un prelievo ovarico influisce sulla qualità degli embrioni?  Questa domanda è stata analizzata da un gruppo di esperti dell’Instituto Bernabeu dei dipartimenti di Embriologia delle cliniche di Alicante e Albacete e del laboratorio genetico Biotech che hanno analizzato i risultati ottenuti in circa 400 cicli di Fecondazione in vitro (FIV) e iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI). La ricerca è stata presentata come poster nel Congresso dell’Associazione per lo Studio della Biologia della Riproduzione (ASEBIR) in cui si sono riuniti i principali esperti mondiali. Lo studio parte dal rapporto esistente tra il numero di ovociti ottenuti da un prelievo e i risultati finali di un ciclo FIV.

L’età medica delle pazienti era di 36,6 anni e i campioni di liquido seminale appartenevano a uomini con un seme normale (normozoospermici).

Lo scopo della ricerca era conoscere, in base al numero di ovuli ottenuti, la qualità dei blastocisti e il numero di embrioni idonei per il trasferimento o vitrificazione di classe A o B (la più alta stando ai criteri ASEBIR).

Dopo l’analisi delle diverse variabili, i ricercatori hanno affermato che più è elevato il numero di ovociti ottenuti, minore è la percentuale di embrioni utili.  Consigliano quindi di regolare la dose di gonadotropine per le pazienti per evitare di ottenere un numero troppo elevato di ovociti a scapito dei una maggior rendimento embrionale. 

 ¿Influye el número de ovocitos recuperados tras punción ovárica en la calidad embrionaria en cultivo largo?

N. Ruiz, I. Ochando, J. Ten, J.A. Ortiz, L.Luque, M.A. López, R. Bernabeu.

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