Upsala Journal of Medical Sciences include una revisione dell’Istituto Bernabeu sul ruolo del GnRH nell’innescare l’ovulazione oltre ad evitare l’iperstimolazione.

  • 27-05-2020

Ottimizza e migliora i cicli di donazione di ovociti, i pazienti affetti da cancro, le donne con bassa riserva ovarica, la sindrome dell’ovocita immaturo e sindrome del follicolo vuoto

La rivista medica internazionale Upsale Journal of Medical Sciences ha appena pubblicato una ricerca condotta dall’Istituto Bernabeu dal titolo “Gonadotropin-releasing hormone against ovulation trigger—beyond OHSS prevention”. Lo studio è stato sviluppato dal ginecologo dell’Istituto Bernabeu, specializzato in stimolazione ovarica, il dottor Juan Carlos Castillo con la collaborazione di Thor Haahr, María Martínez- Moya e Peter Humaidan. L’obiettivo di tale revisione è mostrare i vantaggi dell’attivatore dell’agonista dell’ormone che rilascia le gonadotropine (GnRH) nella stimolazione ovarica durante un trattamento di medicina della riproduzione, sottolineando che il suo ruolo va ben oltre la prevenzione della sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS).

La revisione realizzata permette al dottor Castillo di indicare che il trigger GnRH ha avuto un ruolo fondamentale nel cambiare i meccanismi di attivazione dell’ovulazione in tutto il mondo, non solo per la paziente che si sottomette a una fecondazione in vitro (FIVET) ma anche per altri gruppi come le donatrici di ovociti, pazienti affetti da cancro, pazienti con bassa riserva ovarica o quelle affette da sindrome dell’ovocita immaturo o sindrome del follicolo vuoto.

Lo specialista insiste sul fatto che l’attivazione della GnRH ha provocato lo sviluppo di nuovi protocolli, “arricchendo la miriade di trattamenti di procreazione medicalmente assistita nell’interesse dei pazienti attuali e futuri”.

Lo studio ha valutato l’impatto della GnRH sull’aumento dell’ormone follicolo stimolante (FSH) imitando una situazione simile a quella di un ciclo naturale che, a sua volta, permette un miglioramento del rendimento degli ovociti e potenzialmente degli embrioni. Gli esperti hanno verificato in base alle prove scientifiche disponibili che si ottiene un numero maggiore di ovociti e che la loro maturazione viene stimolata in modo efficiente.

Gonadotropin-releasing hormone agonist ovulation trigger—beyond OHSS prevention

JC Castillo, T Haahr, M. Martínez-Moya, P. Humaidan

Upsala Journal of Medical Sciences - Instituto Bernabeu

Vuoi un consiglio?
te lo diamo senza impegno