Instituto Bernabeu pubblica su RBM Online uno studio sull’affidabilità dei chatbot di intelligenza artificiale nella diagnosi genetica preimpianto
17-12-2025
Instituto Bernabeu ha recentemente pubblicato uno studio sulla prestigiosa rivista scientifica Reproductive Biomedicine Online (RBM Online) che analizza l’affidabilità dei chatbot di intelligenza artificiale nel rispondere a domande relative alla diagnosi genetica preimpianto (PGT). Il lavoro, guidato dalla Dott.ssa Belén Lledó e dal suo team, nasce dall’esigenza di valutare se questi strumenti emergenti siano in grado di fornire ai pazienti informazioni affidabili, accurate e comprensibili, un elemento fondamentale per un processo decisionale informato in medicina riproduttiva.
Lo studio valuta tre modelli di intelligenza artificiale generativa di uso pubblico — ChatGPT-3.5, Gemini-1.5 e Llama-2 — attraverso domande semplici e controverse relative al PGT. Le risposte generate dai chatbot sono state analizzate da 12 specialisti in medicina riproduttiva provenienti da diversi centri, tra cui ginecologi, embriologi e genetisti, che hanno valutato ciascuna risposta secondo criteri predefiniti di qualità, accuratezza e utilità clinica.
I risultati mostrano che l’affidabilità dei chatbot è moderata e variabile a seconda del modello valutato, con prestazioni migliori nelle domande semplici rispetto a quelle controverse. ChatGPT e Gemini hanno ottenuto punteggi superiori rispetto a Llama; tuttavia, in tutti i casi sono emerse limitazioni rilevanti, in particolare nelle questioni più complesse o soggette a controversia clinica. Tale variabilità evidenzia la necessità di una rigorosa supervisione medica quando l’intelligenza artificiale viene utilizzata per fornire informazioni genetiche ai pazienti.
Nel video allegato, la Dott.ssa Belén Lledó sottolinea che, sebbene l’intelligenza artificiale rappresenti uno strumento promettente a supporto dell’informazione al paziente, “ad oggi è ancora imprescindibile che la consulenza genetica sia fornita da specialisti qualificati”. Lo studio conclude che sarà necessario un ulteriore addestramento e una validazione più approfondita di questi sistemi prima della loro applicazione clinica su larga scala, rafforzando l’impegno di Instituto Bernabeu per un’innovazione tecnologica responsabile e basata sull’evidenza scientifica.
Dott.ssa Belén Lledó, Direttrice di IB Biotech
