Congelazione di ovociti: conservare la fertilità

Congelazione di ovociti in Spagna

La congelazione del seme viene realizzata abitualmente nei centri di riproduzione assistita dalla metá degli anni 80. Grazie a questa effettiva tecnica molti uomini hanno potuto conservare la sua fertilità in maniera semplice e sicura.

Ció nonostante, la congelazione di ovociti a causa della maggior difficoltà ed inferiore efficacia non si è potuta realizzare fino ad oggi se non come tecnica sperimentale.

Negli ultimi anni, il perfezionamento delle nuove tecniche di congelazione di ovociti, in particolare la vitrificazione, hanno fatto riflettere su questi concetti. Attualmente possiamo aspettarci una percentuale di sopravvivenza dell’80% (la maggior parte degli ovociti che si congelano sopravvivono allo scongelamento) e per tanto siamo passati dal campo sperimentale ad una tecnica efficace per conservare il potenziale fertile.

Gli ovociti che vengono congelati e che sopravvivono allo scongelamento hanno un comportamento simile a quelli non congelati, ovvero, possono esser fertilizzati dagli spermatozoi, e hanno inoltre le stesse possibilità di generare embrioni capaci di impiantare e pertanto di svilupparsi in bambini sani.

Allo stesso tempo, negli ultimi anni è in notevole aumentando il numero di donne con interesse nel preservare la sua fertilità per un momento successivo.

È ben risaputo che gli attuali trattamenti contro i tumori hanno un’efficacia sempre maggiore, ma allo stesso tempo detti trattamenti di chemio o radioterapia producono una sterilità definitiva se realizzati su donne in età fertile. Per cui, quando viene diagnosticato le probabilità di sopravvivenza sono alte e questo comporta una riflessione sulla futura capacità di avere figli. Per queste pazienti la congelazione di ovociti è in molti casi la tecnica più scelta.

Le circostanze sociali e lavorative portano alla donna a riinviare la ricerca di una discendenza, ciò nonostante, la fertilità nella donna non la accompagna durante tutta la vita. A partire dai 35 anni si produce una diminuzione nella fertilità che cresce ancor più rapidamente a partire dai 40 anni, e diviene nulla a partire dai 45. Esistono sempre più donne che avvicinandosi a queste età non si sono ancora poste la possibilià di avere figli. Molte di loro non hanno un compagno stabile in quel momento o in altri casi non hanno una situazione lavorativa o economica che permette affrontare la maternità.

Per tutti questi gruppi di donne, la congelazione di ovociti, dimostra essere una forma per conservare una possibilità reale di essere madri, nel momento in cui le sia possibile portare avanti una gravidanza e la cura del suo futuro figlio.

Congelazione di ovociti in Spagna Congelazione di ovociti in Spagna

Processo di raccolta

Per poter congelare gli ovociti, occorre realizzare un ciclo simile a quello di Fertilizzazione in Vitro. Negli ultimi anni abbiamo semplificato molto i passi necessari per raccoglierli.

Il passo anteriore al procedimento è un colloquio con la paziente per chiarire tutti i concetti prima dell’inizio del trattamento. Vengono analizzati tutti i dati e valorate individualmente le possibilità di successo che dipendono fondamentalmente dall’età della paziente e dallo stato delle sue ovaie. Il pronostico sará migliore in donne più giovani di 35 anni con ovaie che non sono state operate e che non soffrono malattie come la endometriosi. Ciò nonostante ogni caso dev’esser valorato individualmente prima di prendere una decisione.

Il procedimento per programmare il trattamento viene programmanto nella maggior parte dei casi in una sola visita e il controllo durante la consulta non va oltre una ecografia ginecologica e un test sanguineo.

La tecnica per l’estrazione è semplice. Viene realizzata attraverso un’ecografia vaginale, senza bisogno di un’anestesia generale, il procedimento ha una durata inferiore ai 10 minuti. Durante l’aspirazione degli ovociti si somministra alla paziente una sedazione per eliminare qualsiasi tipo di fastidio. Una volta terminato il procedimento la recuperazione è rapida, la maggior parte delle pazienti possono abbandonare la clinica dopo una o due ore.

Prima del pick up, viene realizzata una stimolazione ovarica per ottenere un numero adeguato di ovociti. Durante la fase di stimolazione si valuta periodicamente la risposta al trattamento, cancellandolo se esistono ragionevoli dubbi sulla qualità o quantità degli ovociti da ottenere. Una volta che inizia la stimolazione ovarica il procedimento si conclude tra 7 e 10 giorni.

Una volta che si ottengono gli ovociti vengono studiati e analizzati dalla nostra equipe di embriologi, nella maggior parte dei casi non ci sono dubbi sulla idoneità alla congelazione, per cui la paziente viene informata del numero e il processo viene così finalizzato. In situazioni estreme, quando le probabilità di successo non sono le attese, la decisione di congelare o meno viene presa insieme alla paziente.

Una volta conclusi tutti i procedimenti, gli ovociti rimangono custoditi nella nostra banca, a disposizione della paziente per un tempo indefinito (attualmente si considera come età limite per il suo utilizzo i 50 anni). Nel caso che la donna decida prescindere dai suoi ovociti congelati, questi possono esser donati ad un’altra donna o semplicemnte distrutti a seconda della decisione manifestata dalla paziente.

Quando la donna decide utilizzare i suoi ovociti congelati i procedimenti a seguire sono ancor più semplici. Dopo lo scongelamento, vengono esposti all’attività degli spermatozoi del suo compagno e posteriormente gli embrioni ottenuti da questo processo vengono trasferiti al suo utero attraverso un procedimento che non supera in complessità una revisione ginecologica di Routine.

Attualemente, il numero di donne che cercano una gravidanza è un grande, ma nell’età nella quale la fertilità è molto bassa e in molti casi quasi nulla. Questo non è altro che un’aneddoto, uno su tre trattamenti di Fertilizzazione In Vitro ci vede obbligati a utilizzare ovociti procedenti da donantrici con le particolarità emozionali che porta ad acconsentire l’uso di una donatrice. In un futuro che è già presente, molte di queste pazienti potranno avere figli biologici congelando i loro propri ovociti.

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Medicamento:

Istruzioni per la preparazione e somministrazione del GONAL: medicamento per stimulare la crescita di ovociti.

Istruzioni per la preparazione e somministrazione del PUREGÓN: medicamento per stimulare la crescita di ovociti.

Istruzioni per la preparazione e somministrazione del FOSTIPUR: medicamento per stimulare la crescita di ovociti.

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