L’annidamento embrionale è la fase del processo riproduttivo meno conosciuta nell’ambito della Medicina Riproduttiva. Questo fatto acquisisce particolare importanza se teniamo presente che l’embrione umano è poco efficiente rispetto ad altre specie simili nella scala evolutiva.
Attualmente sappiamo che l’ottenimento di una gravidanza si basa su tre pilastri basici: l’embrione, l’endometrio e la tolleranza del sistema immunitario della madre. Non solo è necessario un corretto stato funzionale di tutti questi elementi, ma anche un’ottima interazione tra loro. Sia lo studio che il ruolo attuale dell’embrione e del sistema immune sono stati descritti in dettaglio in altre occasioni, per cui ci concentreremo nell’endometrio e in particolare nello studio della ricettività endometriale.
Si sa già da tempo che l’endometrio, tessuto che riveste la cavità dell’utero, è ricettivo solo per un breve periodo di tempo conosciuto con il nome di “finestra di impianto”. Questa finestra solitamente si manifesta attorno al settimo giorno dopo l’ovulazione, ed è oggetto di intensi studi. Negli anni 50 Noyes ha stabilito diversi modelli strutturali durante il ciclo della donna e nella decade degli anni 90 sono stati descritti cambiamenti relativi allo studio con microscopia elettronica denominati “pinopodi”. Ciononostante, questi parametri strutturali o morfologici si sono dimostrati poco affidabili in studi successivi. […]