morfologia spermatica

Effetti dell’età paterna avanzata sulla fertilità

A causa di diversi fattori socioculturali ed economici, negli ultimi anni è aumentato il numero di uomini con desiderio riproduttivo oltre i 35 anni. Man mano che la coppia invecchia, aumenta la probabilità di soffrire problemi riproduttivi. L’effetto negativo dell’età materna sulla fertilità è ampiamente documentato e sappiamo che oltre i 39 anni diminuiscono drasticamente le probabilità. L’invecchiamento materno si associa all’aborto spontaneo, alle complicazioni in gravidanza, alle anomalie genetiche e all’aumento della mortalità prenatale.
Ciononostante, gli studi che analizzano l’effetto dell’età paterna sul successo che potrebbero avere le tecniche di riproduzione assistita (TRA)sono alquanto scarsi e forniscono dati contraddittori. È vero che la funzione riproduttiva maschile è meno vulnerabile rispetto a quella femminile e meno suscettibile al processo di invecchiamento, come dimostra il fatto che molti bambini sono nati spontaneamente da padri di età compresa dai 70 agli 80 anni. Ad ogni modo, alcuni studi collegano l’effetto negativo dell’età paterna avanzata con: […]

2018-03-23T09:54:05+02:0023 de Marzo de 2018|0 Commenti

Il fattore maschile nell’infertilità della coppia

Contrariamente alla credenza obsoleta secondo la quale i problemi riproduttivi ricadono in gran parte sul fattore femminile, le cifre aggiornate parlano da sé: il 47% dei casi di infertilità in una coppia sono dovuti a problemi nell’uomo. Di conseguenza, quando una coppia ha problemi fertilità e si reca presso un centro specializzato in riproduzione assistita, le analisi e gli studi vengono effettuati su entrambi i membri. Questa modalità di osservare sia il fattore femminile che quello maschile è oramai abituale e viene svolta da tutti i professionisti del settore, sebbene esistano ancora alcune incertezze sui problemi di infertilità che possono colpire l’uomo. Quali sono?  Che soluzioni offrono oggi i centri pionieri in riproduzione assistita in questi casi?
I problemi più frequenti nell’uomo possono essere “l’alterazione nei parametri seminali senza una causa conosciuta o evidente”, spiegano dall’Instituto Bernabeu di Alicante. Ciò significa che può esserci un numero scarso di spermatozoi, che abbiamo una bassa mobilità o una morfologia alterata. Inoltre, possono esistere cause più specifiche e identificate dell’alterazione del liquido seminale, come problemi di ostruzione, infezioni, malattie o cause genetiche che impediscono la fecondazione dell’ovulo o ripercuotono sulla qualità embrionale. […]

2016-08-03T14:54:58+02:003 de Dicembre de 2015|0 Commenti

I Parametri sulla Qualità Seminale secondo l`Organizzazione Mondiale della Salute (OMS)

Il seminogramma è diventato uno strumento básico che ci permette ottenere la miglior informazione per valutare la fertilità dell’uomo ed è molto utile per poter indicare un trattamento personalizzato ad ogni coppia.

L’ Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) ha pubblicato numerose edizioni del “Manuale per l’esame del Seme Umano e l’ Interazione Moco Seme”, l’ultima è stata pubblicata nel 2010. Questi manuali servono da guida ai  laboratori di Andrología all’ora di realizzare una valutazione della qualità seminale. Inoltre in questi ultimi anni la Società Europea di Riproduzione Umana ed Embryologica  (ESHRE) in collaborazione con la OMS ha sviluppato un programma per ridurre le differenze tra i centri riguardo la diagnosi e la valorazione dei campioni seminali e così unificare i criteri dei diversi laboratori. […]

2016-08-03T18:31:19+02:0017 de Febbraio de 2014|0 Commenti

IL SEMINOGRAMMA E GLI AVANZATI STUDI SUL SEME (FISH E TUNEL)

Uno degli studi basici, che vengono realizzati sul paziente, per determinare qual’è la qualità seminale è il seminogramma o spermiogramma.

[…]

2016-08-04T09:46:07+02:0028 de Aprile de 2011|15 Commenti
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