Cos’è uno spermatide?

La produzione di spermatozoi avviene nei tubuli seminiferi testicolari e si conosce come spermatogenesi.  Una cellula germinale darà luogo a 4 spermatozoi maturi alla fine di questo processo che dura dai 62 ai 75 giorni nella specie umana.   L’ultima tappa della spermatogenesi è il passaggio da spermatidi a spermatozoi, conosciuta come spermiogenesi e consiste in un processo di differenziazione e maturazione cellulare.   Come si osserva nella figura, gli spermatidi provengono da spermatociti secondari e hanno già superato le fasi di divisione meiotica I e II e possiedono una dotazione cromosomica normale (aploide) che permette di fecondare un ovocito maturo.  Quindi, sebbene siano cellule immature, sono valide per essere utilizzate in tecniche di riproduzione assistita mediante ICSI quando non si trovano spermatozoi maturi in campioni di eiaculazione o testicolari. […]

2017-01-13T14:37:49+00:0013 de gennaio de 2017|0 Commenti

Astenozoospermia: Cos’è?, Come si diagnostica?, Che trattamento seguire per raggiungere una gravidanza?

La astenozoospermia consiste nella diminuzione della percentuale di spermatozoi mobili in un campione di liquido seminale e si determina mediante un spermiogramma o analisi seminale.
Lo spermiogramma è attualmente uno strumento basico che ci offre le migliori informazioni per valutare la fertilità dell’uomo ed è estremamente utile per scegliere i trattamenti personalizzati per la coppia. Mediante queste analisi si studiano diversi fattori come la concentrazione, la mobilità e la morfologia degli spermatozoi presenti nell’eiaculazione.
Stando ai criteri della 5ª edizione del manuale dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) (2010) un uomo è affetto da astenozoospermia quando nell’eiaculazione meno del 32% degli spermatozoi hanno mobilità progressiva (spermatozoi che si spostano) o meno del 40% degli spermatozoi sono mobili totali (spermatozoi mobili con o senza spostamento). […]

2016-12-30T09:51:08+00:0030 de dicembre de 2016|0 Commenti

Oligozoospermia: Cos’è?, Come si diagnostica?, Che trattamento seguire per raggiungere una gravidanza?, e la criptozoospermia?

La oligozoospermia consiste nella presenza di un numero troppo basso di spermatozoi in un campione di liquido seminale.
Stando ai criteri della 5ª edizione del manuale dell’Organizzazione Mondiale della Salute, (OMS) (2010), la concentrazione normale di spermatozoi in un campione di liquido seminale deve essere uguale o maggiore di 15 milioni per millimetro.  Se il conteggio di spermatozoi è inferiore a questo dato, si denomina oligozoospermia e si considera che potrebbero esserci problemi di fertilità, per cui si consiglia l’analisi di diversi campioni di liquido seminale per confermarlo.
Il metodo di diagnosi è lo spermiogramma in cui viene determinato il conteggio di spermatozoi per ogni millimetro di liquido seminale. […]

2016-11-03T13:22:15+00:004 de novembre de 2016|0 Commenti

Scelta della tecnica di fecondazione quando il numero di ovociti è limitato. FIV o ICSI?

La bassa risposta ovarica è una situazione sempre più frequente nei centri, associata spesso alla maternità tardiva e di conseguenza alla minor riserva ovarica. In questo tipo di pazienti il numero di ovociti che si ottiene dopo il prelievo potrebbe essere limitato e quindi la scelta del tipo di tecnica di fecondazione più appropriata, FIV convenzionale o microiniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI), potrebbe suscitare una certa controversia (ovviamente se la qualità seminale e la storia clinica permettono di effettuare una FIV convenzionale come opzione ragionevole). […]

2016-08-03T14:37:51+00:0029 de gennaio de 2016|0 Commenti

Il fattore maschile nell’infertilità della coppia

Contrariamente alla credenza obsoleta secondo la quale i problemi riproduttivi ricadono in gran parte sul fattore femminile, le cifre aggiornate parlano da sé: il 47% dei casi di infertilità in una coppia sono dovuti a problemi nell’uomo. Di conseguenza, quando una coppia ha problemi fertilità e si reca presso un centro specializzato in riproduzione assistita, le analisi e gli studi vengono effettuati su entrambi i membri. Questa modalità di osservare sia il fattore femminile che quello maschile è oramai abituale e viene svolta da tutti i professionisti del settore, sebbene esistano ancora alcune incertezze sui problemi di infertilità che possono colpire l’uomo. Quali sono?  Che soluzioni offrono oggi i centri pionieri in riproduzione assistita in questi casi?
I problemi più frequenti nell’uomo possono essere “l’alterazione nei parametri seminali senza una causa conosciuta o evidente”, spiegano dall’Instituto Bernabeu di Alicante. Ciò significa che può esserci un numero scarso di spermatozoi, che abbiamo una bassa mobilità o una morfologia alterata. Inoltre, possono esistere cause più specifiche e identificate dell’alterazione del liquido seminale, come problemi di ostruzione, infezioni, malattie o cause genetiche che impediscono la fecondazione dell’ovulo o ripercuotono sulla qualità embrionale. […]

2016-08-03T14:54:58+00:003 de dicembre de 2015|0 Commenti
Hai bisogno d'aiuto? Ti aiutiamo senza impegno