Condizioni della coltura embrionale più fisiologiche: Riduzione dell’ossigeno nell’incubatrice

Un aspetto importante per contribuire a migliorare il tasso di successo nelle coppie che ricorrono alla fecondazione in vitro per risolvere i propri problemi di sterilità è il miglioramento delle condizioni della coltura degli embrioni, imitando quelle che si verificano in natura.
Tradizionalmente la coltura degli embrioni umani in vitro veniva effettuata in incubatrici ad un’atmosfera controllata con un 6% di CO2 e 21% di O2. Ciononostante, sappiamo grazie a studi recenti su diverse specie di mammiferi, che queste condizioni non sono le stesse che quelle che si verificano in vivo nella tuba e nell’utero, in cui la tensione dell’ossigeno si aggira attorno al 2-8%. […]

2017-12-15T10:25:18+00:0015 de dicembre de 2017|0 Commenti

Gli embrioni portatori di mosaicismo cromosomico devono essere scartati?

Le tecniche di fecondazione in vitro (FIV) a volte non danno i risultati sperati perché gli embrioni di buona qualità non annidano o danno origine ad un aborto. A volte è dovuto al fatto che l’embrione è portatore di anomalie cromosomiche. Fortunatamente, nel nostro centro mettiamo in pratica gli ultimi progressi e le migliori tecniche di diagnosi cromosomica dell’embrione, come ad esempio il metodo array-CGH ed il sequenziamento massivo (NGS). Con queste tecnologie possiamo individuare anomalie all’interno dell’embrione che potrebbero causare una gravidanza non evolutiva o un bambino con alterazioni cromosomiche (Sindrome di Down o trisomia 21). Queste tecniche ci permettono quindi di selezionare o trasferire gli embrioni con maggiori probabilità di diventare bambini sani. […]

2017-08-25T09:14:21+00:0025 de agosto de 2017|0 Commenti
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