Sono trascorsi quasi 30 anni dalla prima gravidanza ottenuta mediante embrioni criopreservati (Trounson e Mohr, 1983). Da allora, il numero cresce progressivamente in tutte le Banche dei centri di riproduzione assistita grazie soprattutto all’ottimizzazione dei trattamenti riproduttivi. Si cerca, mediante un unico ciclo di stimolazione ovarica, di ottenere un numero adeguato di embrioni di buoa qualità. sufficienti per essere trasferiti freschi e, se possibile, essere congelati. Questi embrioni potranno essere utilizzati per futuri tentativi di gravidanza o essere donati dalla coppia con finalità riproduttive o destinati a progetti di ricerca specifici o scartarti. Ciononostante, le prove dimostrano che molte coppie, soprattutto coloro che ottengono una gravidanza al primo tentativo e con embrioni freschi, scelgono di conservarli congelati senza una fine o pianificzione specifica futura. […]