Che cos’è la “Beta”?

È la determinazione dei livelli nel sangue  dell’ormone beta-hCG, che produce l’embrione e che passa attraverso la placenta. È il primo segnale che invia l’embrione e che possiamo misurare come prova del suo impianto.

Quando si realizza la “beta”?

Nei trattamenti di fecondazione in vitro (FIV) si realizza verso il 13º o 14º giorno dopo la raccolta degli ovociti. Quando si tratta di trattamenti di Donazione di Ovociti o trasferimenti di embrioni congelati si realizza verso il 13º o 14º giorno dopo aver iniziato la somministrazione del progesterone (utrogestan®, progeffik®, cyclogest®…)

Che valori della beta si considerano normali?

Dipende dal momento in cui si realizza l’analisi, se si realizza dopo 13 giorni dall’estrazione degli ovociti consideriamo come valore di un buon pronostico a partire da 30 mUI/ml. In ogni caso bisogna valutare individualmente ogni caso.

Cifre elevate di Beta, suggeriscono una gravidanza gemellare, che non si potrà accertare fino alla prima ecografia.

I valori normali nella prima settimana sono:

  • 3-4 settimane: 9-130 mui/ml
  • 4-5 settimane: 75-2600 mui/ml

Posso realizzarlo prima e così evitare l’attesa?

Realizzare la prova prima non aiuterà dal momento che l’attività embrionaria è talmente piccola che non produce una sufficiente quantità per essere misurata; per questo motivo, avremo un’alta probabilità che il risultato sia negativo indipendentemente che una sia o no incinta.

Posso realizzarlo dopo della data indicata?

Sí, realizzare la prova alcuni giorni dopo non influenza il risultato del trattamento. In qualsiasi caso, dobbiamo cercare di effettuare il test il prima possibile visto che l’attesa per conoscere il risultato del trattamento è il momento più difficile dal punto di vista emozionale.

La “Beta” è una prova affidabile?

Senza ombra di dubbio, un risultato positivo effettuato in un laboratorio adeguato significa che è avvenuta l’impiantazione embrionaria. Quello che non si può sapere in un risultato positivo è se la gravidanza evolverà con normalità.

Possono assicurarmi con il risultato della beta che la gravidanza andrà bene?

Non si può assicurare però si può stabilire un pronostico in relazione al risultato. Si realizza una determinazione quantitativa, dove non solo sappiamo se è positivo o negativo ma anche la quantità esatta della beta-hCG nel sangue. Se il valore è adeguato, la probabilità di perderlo prima della prima ecografia è molto bassa, per cui possiamo stabilire un buon pronostico. Dall’altro lato, se il valore è basso, le probabilità che la gravidanza evoluzioni bene, diminuiscono.

Qual’è il seguente passo dopo la prova della beta, quando il risultato è positivo?

Se il livello della beta nel sangue è adeguato, si mantengono i farmaci e si programma un’ecografia dopo circa 2 o 3 settimane.

Che succede se il risultato della beta è negativo?

Se il risultato è negativo, significa che non si è vericato lo sperato impianto embrionario, in questo caso si sospenderanno i farmaci e l’equipe medica analizzerà il suo caso e subito prenoterà una visita con voi per valutare l’evoluzione del ciclo di trattamento e per prendere le adeguate misure per riuscire ad ottenere una gravidanza.

Che succede se il livello della beta è basso?

Se il valore è basso il pronostico non è buono, però può esistere la possibilità di una gravidanza normale. Per questo motivo, è necessario mantenere i farmaci e ripetere le analisi alcuni giorni dopo. Se in queste seconde analisi si avrà una buona evoluzione dei livelli della beta, si programma un’ecografia.

Come realizzarla o inviare il campione?

Se non ha acceso facile e rapido alla prova, visiti il nostro  servizio di IB BIOTECH

Per esservi d’aiuto mettiamo a disposizione i valori della Beta corrispondenti a ogni settimana di gravidanza.

Dr. Joaquín Llácer, direttor medico del’ Instituto Bernabeu di Elche.

Per maggiori informazioni visitate il nostro sito: www.institutobernabeu.com

LA BETA: Conferma della gravidanza dopo una fecondazione in vitro o altre tecniche di riproduzione
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