Tutti noi in un momento della nostra vita abbiamo “ingannato” la nostra mamma e non mi riferisco a quelle piccole bugie sulla scuola, ma in un momento essenziale della vita: quando eravamo degli embrioni.

Poichè l’embrione non ha le stesse proteine e la stessa costituzione dei tessuti materni, è un’elemento estraneo al sistema immunitario o di difesa materno.

Pertanto, per impiantarsi e svilupparsi nell’utero materno deve  attivarsi e mantenersi fin dalle prime fasi della gravidanza un fenómeno di immunotolleranza per far in modo che il sistema immunitario, che si occupa di combattere e rifiutare qualsiasi  sostanza o tessuto estraneo all’ organismo, venga accettato.

Oggigiorno, nonostante i recenti progressi in questo campo, è ancora sconosciuto come l’embrione mette a tacere il sistema immunitario materno. Si è a conoscenza del fatto che le malattie autoimmuni e la presenza di anticorpi nel sangue materno non permettono l’impianto, provocano aborti, ritardi nella crescita fetale e norte fetale intrautero.

Esistono trattamenti efficaci attualmente. L’ uso dell’ eparina, aspirina, e in certi casi corticoidi fin da prima dell’inizio della gravidanza fino  al suo termine si sono dimostrati molto efficaci per la prevenzione e il trattamento di queste malattie.

Tuttavia una questione molto controversa è cosa fare quando una donna soffre di fallimenti d’impianto, dopo ripetuti tentativi di Fecondazione In Vitro, dove tutto sembra normale, gli embrioni sono di buona qualità, ma nonostante ciò non impiantano o si produce un aborto precoce, e gli studi che dovrebbero comprenderne le cause non le trovano.

O, quando una donna soffre di aborti ripetuti senza causa plausibile.

Che cosa fare quando abbiamo il sospetto che esista un “rifiuto immunitario”?.

Nell’ Instituto Bernabeu, all’interno dell’ Unità del Mancato Impianto e in collaborazione con esperti del sistema immunologico inglesi e tedeschi, abbiamo sviluppato diversi protocolli per un trattamento personalizzato includendo farmaci molto diversi tra loro come idroclorachina, metformina, intralipidi intravenosi, eparina, fattore di stimolazione delle colonie di granulociti, vitamina D (che è anch’essa un’ormone), acidi grassi poliinsaturati, ecc. Agiscono da immunomodulatori, migliorando le possibilità di un corretto sviluppo della gestazione fino ai nove mesi.

Nonostante ancora non abbiamo potuto rispondere in maniera soddisfacente alla domanda sul perchè aborto o perchè i miei embrioni non impiantano? Si che stiamo trattando  con successo e risolvendo questo angustioso problema con l’aiuto di nuovi protocolli.

Dr. Rafael Bernabeu, Direttore medico dell´ Instituto Bernabeu

IL `RIFIUTO IMMUNITARIO` COME CAUSA DI ABORTO O MANCATO IMPIANTO
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