Capacitazione spermatica

Per essere in grado di fecondare gli spermatozoi dell’eiaculazione devono subir un processo denominato capacitazione spermatica. Nell’apparato riproduttivo femminile questo avviene in modo naturale e da alcuni anni si sono sviluppate diverse tecniche per realizzare questo processo in laboratori.

Capacitazione “in vivo”

La capacitazione “in vivo” avviene mediante delle secrezioni prodotto nel tratto riproduttivo femminile. Gli spermatozoi devono […]

2020-09-08T13:42:44+02:008 de Giugno de 2018|0 Commenti

Orecchioni e infertilità maschile

La parotite, comunemente chiamata “orecchioni”, è una malattia virale infettiva, che colpisce una o entrambe le ghiandole parotidi (ghiandole salivari maggiori) situate dietro la ramificazione ascendente della mandibola. È causata dal virus della parotite e colpisce soprattutto bambini e adolescenti, anche se può causare infezioni in adulti sensibili. Generalmente, la malattia produce immunità vitalizia che può essere prevenuta con la somministrazione del vaccino triple MPR (morbillo, rosolia e parotite). La parotite può colpire anche altre ghiandole del corpo, il sistema nervoso centrale e i testicoli. Le complicazioni più frequenti sono la meningite e l’infiammazione testicolare che può causare persino infertilità. L’infiammazione testicolare si chiama anche orchiepididimite. La frequenza non è elevata e colpisce 1 abitante su un milione ogni anno. […]

2018-04-05T09:16:20+02:006 de Aprile de 2018|0 Commenti

Effetti dell’età paterna avanzata sulla fertilità

A causa di diversi fattori socioculturali ed economici, negli ultimi anni è aumentato il numero di uomini con desiderio riproduttivo oltre i 35 anni. Man mano che la coppia invecchia, aumenta la probabilità di soffrire problemi riproduttivi. L’effetto negativo dell’età materna sulla fertilità è ampiamente documentato e sappiamo che oltre i 39 anni diminuiscono drasticamente le probabilità. L’invecchiamento materno si associa all’aborto spontaneo, alle complicazioni in gravidanza, alle anomalie genetiche e all’aumento della mortalità prenatale.
Ciononostante, gli studi che analizzano l’effetto dell’età paterna sul successo che potrebbero avere le tecniche di riproduzione assistita (TRA)sono alquanto scarsi e forniscono dati contraddittori. È vero che la funzione riproduttiva maschile è meno vulnerabile rispetto a quella femminile e meno suscettibile al processo di invecchiamento, come dimostra il fatto che molti bambini sono nati spontaneamente da padri di età compresa dai 70 agli 80 anni. Ad ogni modo, alcuni studi collegano l’effetto negativo dell’età paterna avanzata con: […]

2018-03-23T09:54:05+02:0023 de Marzo de 2018|0 Commenti

Trasferimento embrionale al 4º giorno, perché no?

Tradizionalmente, nella maggior parte dei laboratori, il trasferimento embrionale veniva effettuato al 2-3 giorno di coltura, o in fase di blastocisto, mentre il trasferimento di embrioni al 4º giorno è un’alternativa che nella prassi dei laboratori ha avuto poca ripercussione.
Generalmente si accetta la superiorità del trasferimento di blastocisti quando si confronta con quello di embrioni in fasi più precoci, soprattutto a causa di una miglior sincronizzazione tra l’embrione e l’endometrio, e una selezione embrionale più oggettiva dopo la produzione del genoma, permettendo così di ridurre il numero di embrioni trasferiti ed evitando il rischio di gravidanze gemellari. […]

2018-03-16T12:47:45+02:009 de Marzo de 2018|0 Commenti

Aspirazione frammenti cellulari

Dal momento in cui lo spermatozoo feconda un ovulo, inizia lo sviluppo di un nuovo embrione e quindi il processo di divisione cellulare. Questo sviluppo embrionale viene osservato in un laboratorio di fecondazione “in vitro” fino allo stadio di blastocisto (giorno 5/6 di sviluppo). A volte durante le divisioni cellulari restano frammenti dell’embrione isolati tra le cellule correttamente sviluppate. Questi frammenti provengono da resti di cellule embrionali e possono impedire lo sviluppo dell’embrione. Uno degli effetti negativi è la difficoltà a raggiungere lo stato di blastocisto e quindi l’annidamento nell’utero materno. Difatti, la frammentazione embrionale è una delle caratteristiche più importanti per determinare la qualità di un embrione. […]

2019-06-20T08:25:13+02:0023 de Febbraio de 2018|0 Commenti
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