Orecchioni e infertilità maschile

La parotite, comunemente chiamata “orecchioni”, è una malattia virale infettiva, che colpisce una o entrambe le ghiandole parotidi (ghiandole salivari maggiori) situate dietro la ramificazione ascendente della mandibola. È causata dal virus della parotite e colpisce soprattutto bambini e adolescenti, anche se può causare infezioni in adulti sensibili. Generalmente, la malattia produce immunità vitalizia che può essere prevenuta con la somministrazione del vaccino triple MPR (morbillo, rosolia e parotite). La parotite può colpire anche altre ghiandole del corpo, il sistema nervoso centrale e i testicoli. Le complicazioni più frequenti sono la meningite e l’infiammazione testicolare che può causare persino infertilità. L’infiammazione testicolare si chiama anche orchiepididimite. La frequenza non è elevata e colpisce 1 abitante su un milione ogni anno. […]

2018-04-05T09:16:20+00:006 de aprile de 2018|0 Commenti

Trasferimento di embrioni in un ciclo naturale o sostituito: vantaggi ed inconvenienti

Il trasferimento degli embrioni  nell’utero materno è il momento culminante del trattamento di riproduzione assistita. Il trasferimento non può e non deve essere lasciato al caso. È importante poter contare su un endometrio ricettivo che favorisca l’annidamento dell’embrione.
L’endometrio viene preparato mediante l’assunzione di farmaci (estrogeni) per simulare il comportamento uterino naturale – ciclo sostituito o artificiale- o a seconda del momento biologico più adeguato dopo l’ovulazione – trasferimento in ciclo naturale-. […]

2018-03-28T11:25:55+00:0029 de marzo de 2018|0 Commenti

Effetti dell’età paterna avanzata sulla fertilità

A causa di diversi fattori socioculturali ed economici, negli ultimi anni è aumentato il numero di uomini con desiderio riproduttivo oltre i 35 anni. Man mano che la coppia invecchia, aumenta la probabilità di soffrire problemi riproduttivi. L’effetto negativo dell’età materna sulla fertilità è ampiamente documentato e sappiamo che oltre i 39 anni diminuiscono drasticamente le probabilità. L’invecchiamento materno si associa all’aborto spontaneo, alle complicazioni in gravidanza, alle anomalie genetiche e all’aumento della mortalità prenatale.
Ciononostante, gli studi che analizzano l’effetto dell’età paterna sul successo che potrebbero avere le tecniche di riproduzione assistita (TRA)sono alquanto scarsi e forniscono dati contraddittori. È vero che la funzione riproduttiva maschile è meno vulnerabile rispetto a quella femminile e meno suscettibile al processo di invecchiamento, come dimostra il fatto che molti bambini sono nati spontaneamente da padri di età compresa dai 70 agli 80 anni. Ad ogni modo, alcuni studi collegano l’effetto negativo dell’età paterna avanzata con: […]

2018-03-23T09:54:05+00:0023 de marzo de 2018|0 Commenti

Il passo verso l’ovodonazione

L’infertilità è una condizione fisica che si definisce come l’incapacità di ottenere una gravidanza dopo dodici mesi di rapporti sessuali senza protezioni di nessun tipo. L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) afferma che dall’8% al 12% delle donne in età riproduttiva in tutto il mondo sono sterili. Inoltre, circa nel 20% dei casi di infertilità, indipendentemente dal sesso, non è possibile stabile una causa precisa.
È possibile distinguere tra una forma primaria, quando il concepimento non avviene, e una secondaria se si produce dopo una o più gravidanze. […]

2018-03-20T14:59:23+00:0020 de marzo de 2018|0 Commenti

Trasferimento embrionale al 4º giorno, perché no?

Tradizionalmente, nella maggior parte dei laboratori, il trasferimento embrionale veniva effettuato al 2-3 giorno di coltura, o in fase di blastocisto, mentre il trasferimento di embrioni al 4º giorno è un’alternativa che nella prassi dei laboratori ha avuto poca ripercussione.
Generalmente si accetta la superiorità del trasferimento di blastocisti quando si confronta con quello di embrioni in fasi più precoci, soprattutto a causa di una miglior sincronizzazione tra l’embrione e l’endometrio, e una selezione embrionale più oggettiva dopo la produzione del genoma, permettendo così di ridurre il numero di embrioni trasferiti ed evitando il rischio di gravidanze gemellari. […]

2018-03-16T12:47:45+00:009 de marzo de 2018|0 Commenti

Aspirazione frammenti cellulari

Dal momento in cui lo spermatozoo feconda un ovulo, inizia lo sviluppo di un nuovo embrione e quindi il processo di divisione cellulare. Questo sviluppo embrionale viene osservato in un laboratorio di fecondazione “in vitro” fino allo stadio di blastocisto (giorno 5/6 di sviluppo). A volte durante le divisioni cellulari restano frammenti dell’embrione isolati tra le cellule correttamente sviluppate. Questi frammenti provengono da resti di cellule embrionali e possono impedire lo sviluppo dell’embrione. Uno degli effetti negativi è la difficoltà a raggiungere lo stato di blastocisto e quindi l’annidamento nell’utero materno. Difatti, la frammentazione embrionale è una delle caratteristiche più importanti per determinare la qualità di un embrione. […]

2018-02-20T15:21:33+00:0023 de febbraio de 2018|0 Commenti

Figli tra consanguinei

I rapporti sessuali tra parenti sono stati visti in modi alquanto diversi nella storia, in alcuni casi in modo naturale e in altri sono stati vietati o censurati per motivi morali, religiosi o persino scientifici.
In alcune società primitive si promuovevano i rapporti tra individui consanguinei per incrementare l’unità familiare, ad esempio nell’Antico Egitto in cui i matrimoni tra i membri della stessa famiglia erano frequenti. Attualmente la legislazione di numerosi Stati degli USA vietano l’unione tra cugini di primo grado. […]

2018-02-13T19:37:22+00:0016 de febbraio de 2018|0 Commenti
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