Un problema che preoccupa molto le coppie quando raggiungono la gravidanza, sia in forma naturale o attraverso una tecnica di riproduzione assistita è che la gravidanza arrivi a termine. Putroppo una percentuale delle gravidanze si interrompono con aborti o perdite fetali in un’età gestazionale infeririore alle 20 settimane, quando il feto è incapace di sopravvivere fuori dall’utero materno. Leggi tutto l´articolo »
Alterazioni cromosomiche nei ripetuti aborti
I vantaggi della donazione embrionaria
Una delle possibilità che hanno i pazienti che realizzano trattamenti di fecondazione in vitro (FIVET) e dispongono di embrioni in sovrannumero, ovvero embrioni che possono essere criopreservati per il futuro, è la donazione degli stessi ad altre coppie a fine riproduttivo. Nella maggior parte dei casi questi embrioni provengono da coppie che hanno realizzato un trattamento di doppia donazione di gameti, ovociti e spermatozoi, e dopo esser diventati genitori decidono di donare gli embrioni per far in modo che altre coppie raggiungano il loro stesso obbiettivo.
Il miracolo dell`impianto embrionario
L’ impianto embrionario è un processo dove l’embrione umano si fissa all’endometrio per svilupparsi. Il primo passo di questo processo viene iniziato con il dialogo tra le cellule embrionali e quelle materne.
Si tratta di un processo estremamente complesso, che attualmente solo conosciamo parzialmente e che dipende sia dalla qualità embrionaria, che dalla ricettività uterina e dalla sincronizzazione di entrambe.
Blastocisto, i vantaggi di trasferire in un giorno 4 o 5
Quando si realizza un ciclo di riproduzione assistita cerchiamo di ottimizzarlo al meglio. Oggigiorno la forma più fisiológica per ottenere questo risultato è la realizzazione del cultivo prolungato fino allo stadio blastocisto.
La donazione di ovuli spiegata con semplicità
Da 21 anni, la donazione di ovuli è un trattamento che l’Instituto Bernabeu offre a tutte le donne che lo richiedono, diventando un riferimento europeo nell’ovodonazione.
È la tecnica riproduttiva che maggiori percentuali di gravidanza offre, più di un 60% per ciclo. Nell’IB la percentuale totale di gravidanza con tre cicli supera il 90%. Leggi tutto l´articolo »
La Vitrificazione di ovuli. Preservare la fertilità al momento giusto.
Nonostante il fatto che la criopreservazione di ovociti sia stata introdotta da oltre vent’anni, i risultati ottenuti fino ad ora non sono stati incoraggianti, negli ultimi tempi si sono registrati notevoli progressi e miglioramenti nel campo della criobiología che hanno permesso la loro incorporazione come tecnica di routine.
Unità IB mancanza d’impianto e aborti ripetitivi
Presso l’ Instituto Bernabeu abbiamo sviluppato un programma e protocolli specifici per trattare i ripetuti aborti in trattamenti di riproduzione assistita attraverso un’avvicinamento multidisciplinare per poter diagnosticare e pertanto trattare in maniera soddisfacente questi problemi.
VITRIFICAZIONE EMBRIONARIA, COME E QUANDO?
Un buon programma di congelazione embrionaria è essenziale per aumentare le probabilità di gravidanza in coppie che decidono affrontare teniche di riproduzione assistita.
Questo programma viene chiamato la percentuale di gravidanza cumulativa, che corrisponde alla somma delle probabilità di un ciclo “fresco” e di un “congelato”.
La Fibrosi Cistica e la fertilità
La fibrosi cistica è una malattia cronica e progressiva che si manifesta nelle prime tappe dell’infanzia e che colpisce numerosi organi del corpo (come i polmoni, l’intestino, il pancreas, il fegato…). Questa malattia provoca dense secrezioni che possono provocare ostruzioni ed infezioni.
Ottobre, il mese della Prevenzione del Tumore Ginecologico
I due tumori maligni più frequenti nelle donne sono il tumore del collo dell’utero e il tumore al seno. La diagnosi precoce del primo si appoggia sulla prevenzione primaria e secondaria (vaccinazioni e citologia -pap test). Mentre il secondo si beneficia delle tecniche radiologiche (mammografia).
L’aumento dell’incidenza del tumore al seno negli ultimi decenni è stato evidente nei paesi sviluppati, ma è anche vero che ne è diminuito il numero di morti. Questo perché più casi di tumore sono stati diagnosticati allo stadio precoce (piccoli e non hanno raggiunto altre parti del corpo) rendendo più facile il trattamento e migliorando la prognosi.



