Oligozoospermia: Cos’è?, Come si diagnostica?, Che trattamento seguire per raggiungere una gravidanza?, e la criptozoospermia?

La oligozoospermia consiste nella presenza di un numero troppo basso di spermatozoi in un campione di liquido seminale.
Stando ai criteri della 5ª edizione del manuale dell’Organizzazione Mondiale della Salute, (OMS) (2010), la concentrazione normale di spermatozoi in un campione di liquido seminale deve essere uguale o maggiore di 15 milioni per millimetro.  Se il conteggio di spermatozoi è inferiore a questo dato, si denomina oligozoospermia e si considera che potrebbero esserci problemi di fertilità, per cui si consiglia l’analisi di diversi campioni di liquido seminale per confermarlo.
Il metodo di diagnosi è lo spermiogramma in cui viene determinato il conteggio di spermatozoi per ogni millimetro di liquido seminale. […]

Analisi per conoscere la fertilità maschile

Quando una coppia ha problemi di concepimento, nel 50 % dei casi la causa che giustifica questo problema è un fattore maschile..
Il motivo principale dei problemi di fertilità maschile è la scarsa qualità del liquido seminale, per cui è necessario studiare diversi parametri seminali per stabilire la qualità del campione. I parametri più importanti sono: la concentrazione o quantità di spermatozoi nel liquido seminale e la motilità degli stessi che deve essere adeguata affinché possano raggiungere e fecondare un ovocito.
Esistono diversi test veloci nel mercato simili ai test di ovulazione femminili che analizzano con estrema sensibilità la qualità del liquido seminale e stabiliscono se l’uomo è fertile o no, ma sono davvero utili queste prove per stabilire la qualità del liquido seminale? […]

Da |2016-10-20T17:55:40+00:0021 de ottobre de 2016|Attualità, Fertilità, Gravidanza, Sterilità, Urologia|0 Commenti

La Vasectomia, l’anticoncezionale maschile

La vasectomia è il metodo anticoncezionale maschile più sicuro e si stima che circa 40-60 milioni di uomini credono in questa tecnica.  È il procedimento chirurgico anticoncezionale maschile più utilizzato quando si desidera una sterilizzazione definitiva con fini di pianificazione familiare o personale.
La procedura deve considerarsi irreversibile, ha un  basso indice di complicazioni e in pochissimi casi si è rivelata improduttiva.  L’efficacia del trattamento non è immediata e le coppie devono continuare ad adottare misure anticoncezionali fino al raggiungimento completo della sterilità. La vasectomia è sicura e non si associa a nessun effetto secondario o malattia grave a lungo termine. Si utilizza come metodo per evitare la gravidanza in coppie stabili, ma anche come metodo di sterilizzazione personale in uomini senza partner o con partner instabile (separati, divorziati o vedovi) che continuano ad avere rapporti sessuali o che convivono con altre persone e non desiderano avere figli. […]

Il fattore maschile nell’infertilità della coppia

Contrariamente alla credenza obsoleta secondo la quale i problemi riproduttivi ricadono in gran parte sul fattore femminile, le cifre aggiornate parlano da sé: il 47% dei casi di infertilità in una coppia sono dovuti a problemi nell’uomo. Di conseguenza, quando una coppia ha problemi fertilità e si reca presso un centro specializzato in riproduzione assistita, le analisi e gli studi vengono effettuati su entrambi i membri. Questa modalità di osservare sia il fattore femminile che quello maschile è oramai abituale e viene svolta da tutti i professionisti del settore, sebbene esistano ancora alcune incertezze sui problemi di infertilità che possono colpire l’uomo. Quali sono?  Che soluzioni offrono oggi i centri pionieri in riproduzione assistita in questi casi?
I problemi più frequenti nell’uomo possono essere “l’alterazione nei parametri seminali senza una causa conosciuta o evidente”, spiegano dall’Instituto Bernabeu di Alicante. Ciò significa che può esserci un numero scarso di spermatozoi, che abbiamo una bassa mobilità o una morfologia alterata. Inoltre, possono esistere cause più specifiche e identificate dell’alterazione del liquido seminale, come problemi di ostruzione, infezioni, malattie o cause genetiche che impediscono la fecondazione dell’ovulo o ripercuotono sulla qualità embrionale. […]

Nuova tecnica diagnostica per la sterilità maschile e perdita di materiale genetico (microdelezioni del cromosoma Y).

Abbiamo tutti 46 cromosomi: 23 ereditati dal padre e 23 dalla madre. In questi cromosomi si trovano tutte le informazioni genetiche del nostro organismo. Due di questi 46 cromosomi sessuali definiscono se siamo maschi (XY) o femmine (XX). Quindi il cromosoma Y contiene le informazioni necessarie che distinguono gli uomini dalle donne e per la formazione degli spermatozoi.
Lo studio delle microdelezioni del cromosoma Y consiste nel verificare se il cromosoma Y è completo e contiene quindi tutte le informaizoni necessarie per una produzione adeguata di spermatozoi o se invece si è verificata una perdita di piccoli frammenti. La perdita di questi frammenti produce alterazioni nel seminogramma che potrebbero causare la produzione di pochi spermatozoi (oligozoospermia) o persino nessuno (azoospermia). […]

I Parametri sulla Qualità Seminale secondo l`Organizzazione Mondiale della Salute (OMS)

Il seminogramma è diventato uno strumento básico che ci permette ottenere la miglior informazione per valutare la fertilità dell’uomo ed è molto utile per poter indicare un trattamento personalizzato ad ogni coppia.

L’ Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) ha pubblicato numerose edizioni del “Manuale per l’esame del Seme Umano e l’ Interazione Moco Seme”, l’ultima è stata pubblicata nel 2010. Questi manuali servono da guida ai  laboratori di Andrología all’ora di realizzare una valutazione della qualità seminale. Inoltre in questi ultimi anni la Società Europea di Riproduzione Umana ed Embryologica  (ESHRE) in collaborazione con la OMS ha sviluppato un programma per ridurre le differenze tra i centri riguardo la diagnosi e la valorazione dei campioni seminali e così unificare i criteri dei diversi laboratori. […]