Dopo la scoperta dell´eparina, come un’efficace agente anticoagulante, è stata utilizzata in molti campi della medicina. È stata recentemente utilizzata in trattamenti di fertilità (IVF, donazione di ovuli, …) per due scopi; come trattamento per la prevenzione di trombosi e come terapia aggiuntiva nei casi di mancato impianto o di situazioni abortive ripetute.

L’eparina come prevenzione di trombosi:

Non c’è dubbio che l’eparina è il trattamento migliore. In quali casi è neccessaria questa prevenzione? Come spiegheremo più avanti, esiste una stretta relazione tra queste patologie (trombofilia) con tendenza a fenomeni pro-coagulanti e aborti ripetuti o il mancato impianto embrionario.
La Trombofilia (tendenza a formare trombosi) può essere ereditata (pazienti con fattore V di Leiden o deficienza di proteina C e S) o a causa di malattie come la sindrome Antifosfofolipida.

Si presentano trombosi  che possono manifestarsi in molti modi: aborti precoci e tardivi, morte fetale intrauterina, distacco della placenta, ritardo nella crescita.

Per queste ragioni, viene proposto questo trattamento nei casi di aborti ripetuti, ottenendo buoni risultati.
L’ eparina come trattamento in situazioni abortive ripetute o di mancato impianto embrionario per cause sconosciute:

Anche se, gli sperimenti sui topi mostrerebbero un effetto beneficioso di questo trattamento nei pazienti con aborti ripetuti o mancato impianto embrionario, la realtà è che tutte le ricerche sugli esseri umani non mostrano l’effetto desiderato. Inoltre non si può garantire l’assenza di effetti collaterali, per questo non è raccomandato nelle pazienti senza una diagnosi di trombofilia.

Tenete presente che l’applicazione di trattamenti con potenziali effetti collaterali e nessuna evidenza di efficacia non sono ragionevoli e potrebbero essere dannosi.

Dra. Belén Moliner, ginecologo del´Instituto Bernabeu.

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